Reuse: quando il riciclo diventa arte

L'Art-Monium di Carlo Brenna, un harmonium dell'inizio del 900 riportato a nuova vita nella rielaborazione del "bosco incantato"

Il 24 settembra a Cantù sarà inaugurata l’iniziativa espositiva che premia il riutilizzo artistico di oggetti e materiali di scarto

Il riciclo che diventa arte grazie alla sperimentazione di un gruppo di artisti. Questo lo spirito della mostra Reuse, che sarà inaugurata sabato 24 settembre alle  11.00 spresso lo showroom Riva1920 a Cantù. L'iniziativa, organizzata dall'associazione Penta di Mariano Comense, rimarrà aperta al pubblico con ingresso libero fino a domenica 9 ottobre 2016. All’inaugurazione saranno presenti, oltre alla presidente di Penta Rosaria Battaglia, il sindaco della Città di Cantù, Claudio Bizzozzero e Nicola Semeraro, presidente del Consorzio Rilegno.

L'Art-Monium di Carlo Brenna, un harmonium dell'inizio del 900 riportato a nuova vita nella rielaborazione del "bosco incantato"
L'Art-Monium di Carlo Brenna, un harmonium dell'inizio del 900 riportato a nuova vita nella rielaborazione del "bosco incantato"

In Reuse concetto di "riciclo" assume una dimensione più ampia e aulica, grazie al lavoro di diversi artisti del territorio che si sfideranno con un originale riutilizzo di oggetti e materiali di scarto: opere artistiche di design, arte applicata, installazioni, abiti e monili. La mostra vuole essere un’occasione per sensibilizzare cittadini e scuole sulle tematiche ambientali legate al corretto smaltimento e recupero dei rifiuti. Nelle due settimane dell’evento sono in programma anche numerose iniziative: workshop tenuti dagli artisti, laboratori, incontri con esperti del settore del riciclo e alcune sorprese per il pubblico.

Lo Scuotimento di Flavio Golinelli, un tavolo realizzato con Legno e ferro provenienti da case distrutte dal terremoto in Emilia del 20 maggio 2012
Lo Scuotimento di Flavio Golinelli, un tavolo realizzato con Legno e ferro provenienti da case distrutte dal terremoto in Emilia del 20 maggio 2012

La graduatoria definitiva delle opere finaliste sarà definita da una commissione qualificata composta da Filippo Borella, docente e maestro d’arte, Giuliano Cappelletti, architetto e designer, Alberto Ceppi, artista e scultore, Monica Martinengo, responsabile comunicazioni Consorzio Rilegno, Alberto Moioli, critico d’arte, Attilio Tono, scultore d’arte moderna e Fabio Valentini, architetto e interior designer. Anche i visitatori potanno esprimere la propria preferenza per l’opera più meritevole. La premiazione avverrà sabato 8 ottobre alle 18, con l’assegnazione di tre premi di 1.000, 400 e 300 euro e due premi speciali.

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