Pranzo in veranda, piacevole ed intimo

La ridistribuzione degli spazi di questo appartamento romano all’ultimo piano ha dato vita a una zona giorno fluida, con un ingresso che si apre verso il living e si trasforma in cucina. Zona notte e zona giorno sono state mantenute separate ma, ottimizzando gli spazi, si è riusciti a ricavare due ampie camere e un bagno in più. Anche lo spazio abitabile è stato ampliato: la dimensione del terrazzo che corre intorno a tutto l’appartamento ha permesso di creare una veranda che diventa la sala da pranzo.

Una ristrutturazione che sembra moltiplicare lo spazio e creare ambienti dove le dimensioni, prima, non lo permettevano.
Questo è un progetto che ha guardato oltre, ha stravolto la destinazione dei locali, ha abbattuto muri e si è proteso verso l’esterno con pareti vetrate. Stiamo parlando di una ristrutturazione totale: siamo a Roma e i proprietari desideravano ambienti più ariosi, due camere da letto e un bagno in più.
Il nuovo progetto ha abbandonato la canonica distribuzione degli spazi: la concezione del corridoio centrale chiuso e cieco che smistava ai diversi ambienti viene superata e, al suo posto, viene disegnato un percorso più fluido. Il corridoio rimane il punto di forza della nuova pianta, ma si trasforma e, da semplice ingresso, diventa parte integrante del soggiorno per poi attrezzarsi come cucina a vista. Prima la cucina era un locale a parte e al suo posto si trovava l’unico bagno. Da questi due locali grandi “bucature” del muro si aprono verso il terrazzo, ampio e lungo tanto da circondare tutto l’appartamento. E proprio grazie alle dimensioni di questo spazio aperto e alla presenza della copertura aggettante si è potuta ricavare una veranda in vetro e acciaio.
La struttura di questo nuovo locale trasparente è formata da un massetto rialzato, così da isolarlo da terra, con vetrate in parte fisse e in parte scorrevoli. Il vetro scelto è termico e blindato per una maggiore coibentazione e per garantire la sicurezza. Le aperture verso il terrazzo sono scorrevoli su un sistema di binari, si impacchettano lateralmente e sono dotate di un sistema di frangisole in legno di iroko su telaio in acciaio, per schermare la luce. Questo gioco di lamelle in legno riprende un tema che all’interno dell’appartamento ricorre spesso, per esempio nella parete che separa la zona giorno dalla zona notte, rivestita di lamelle verticali di rovere che nascondono alla vista armadi e contenitori.   

Scheda progetto
Progetto
Fabrizio Miccò
Fotografie
Serena Ellerit
Costi
4.000 vetrate
5.000 frangisole scorrevoli
2.000 vetri scorrevoli
11.000 TOTALE
I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture se non espressamente specificate
Permessi necessari 
* Piano casa con DIA

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