Pavimento in resina? Veloce, comodo e personalizzabile

La resina è idrorepellente, facile da pulire, si posa sul pavimento esistente e offre infinite possibilità di personalizzazione. Secondo Habitissimo è tra i materiali più richiesti per i piccoli lavori di ristrutturazione
Photo by Microcementos Granada

Negli ultimi anni la resina, una volta utilizzata per le grandi superfici commerciali, di ospedali o nelle industrie, è entrata a far parte del carnet di possibilità per realizzare pavimenti e rivestimenti in ambito residenziale, accando alle classiche piastrelle o al parquet. Anzi, secondo l'esperienza di Habitissimo, grazie alle sue caratteristiche di posa veloce e pratica, la resina è uno dei materiali più richiesti da chi decide di effettuare piccoli lavori di ristrutturazione in casa.
I vantaggi della resina sono molti: questo polimero liquido bicomponente è idrorepellente, è comodo da mantenere e da pulire (grazie all'assenza di fughe e giunti), si può applicare sul pavimento esistente grazie al ridotto spessore, e permette di realizzare un effetto ultraliscio adatto a tutti gli stili e tipi d’arredamento, dall'industrial agli ambienti sofisticati. Inoltre è personalizzabile praticamente in qualsiasi modo sia per quanto riguarda il colore sia per la finitura (lucida, opaca, anche ruvida).

Photo by Onilop Solution

Generalmente la resina per uso domestico più utilizzata è quella epossidica bicomponente, termo-indurente, che utilizza l’acqua come solvente. Lo strato di solito è di circa 3 millimetri e viene eseguito in opera, questo significa che l’effetto è diverso per ogni lavoro. Nella sua applicazione serve però una precauzione: bisogna preventivamente verificare che il supporto sia privo di irregolarità ed eliminare le imperfezioni esistenti, per scongiurare eventuali crepe o rotture. In commercio esistono diversi tipi di resine che vengono scelte in base al tipo di lavoro e all'ambiente in cui si intende utilizzare. Il costo medio rilevato da Habitissimo si aggira sui 100 euro/mq. Per avere un vantaggio economico, considerando anche la posa, si è soliti utilizzare la resina per superfici superiori ai 50 mq.

1. In bagno e in cucina

Se si utilizza l’applicazione manuale con una spatola, allora il bagno può essere rivestito completamente (pareti comprese); la resina autolivellante si utilizza solo per il pavimento. Molto spesso la resina viene utilizzata per rivestire docce o vasche per creare un piacevole effetto di continuità nell’ambiente. Altrettanto spesso, questo materiale viene scelto per rivestire piastrelle esistenti ed evitare in questo modo dei lavori (e costi) di demolizione. In cucina, può essere utilizzata anche per realizzare piani di lavoro, grazie alla sua resistenza agli urti e alle macchie difficili.

2. In soggiorno

Come dicevamo la resina si adatta facilmente a qualsiasi tipo di arredamento. Inoltre, visto che questo materiale ha più o meno le caratteritiche di una pittura, si può facilmente scegliere nel dettaglio la variante cromatica preferita. Può diventare un rivestimento "neutro", che scompare adattandosi a qualsiasi stile, oppure può diventare protagonista assoluto con un colore e una finitura particolari. Non va dimenticato che il pavimento in resina è caratterizzato da un'alta conducibilità termica, cosa che lo rende compatibile con la presenza di un riscaldamento a pavimento.

3. In camera da letto

La resina epossidica può essere utilizzata anche in camera da letto, in quanto questo materiale è atossico e antiscivolo. Per le stesse ragioni, si può usare tranquillamente anche nella cameretta dei bambini. In camera da letto, un’altra modalità d’uso della resina è come rivestimento di mobili esistenti, per un piacevole effetto gloss.

4. Balconi o terrazze

Rivestire in resina un balcone o un terrazzo ha un effetto spesso "sbalorditivo", cambiando completamente l'ambiente. Inoltre, questo permette di autolivellare il pavimento. Attenzione però ai raggi solari, specie se l'esterno è sempre esposto al sole. La resina epossidica, infatti, tende a ingiallire col tempo e pertanto si dovrà ricorrere a un intervento di rinnovo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here