Pavimenti in Pvc, un materiale da riscoprire

Per molto tempo bistrattato e associato a luoghi pubblici come scuole e ospedali, ora il pavimento in Pvc sta tornando in auge. Oggi si adatta anche alle case dal gusto contemporaneo

I pavimenti in Pvc, storicamente usati negli ambienti industriali, si sono ormai riscattati anche in ambiente residenziale come valida ed economica opzione, soprattutto in caso di ristrutturazione. Il materiale “leggermente soffice” li rende una buona soluzione per luoghi come la camera dei bambini; resistono all'acqua, quindi sono adatti alla cucina e al bagno; sono molto resistenti, quindi durano a lungo anche se usurati; pensate a un ripostiglio, o posati all’aperto, in una veranda, in un portico o in un giardino d’inverno, per esempio. Sono caldi al tatto e si puliscono velocemente. Inoltre, il loro spessore ridotto (pochi millimetri) li rende una valida opzione per una ristrutturazione: si possono posare semplicemente sulla pavimentazione esistente. Infine, sono divertenti! Possono essere di qualunque colorazione o texture, richiamare il legno o la pietra, assumere le più diverse colorazioni e disegni. Vediamo le caratteristiche di questo materiale in dettaglio.

Resistenza
Appartenenti alla categoria dei pavimenti resilienti, il cui capostipite è stato il linoleum, questi pavimenti sono costituiti per la maggior parte da Pvc (policluro di vinile) e materie plastiche che godono di una buona resistenza a urti e usura. Grazie a tali proprietà, in caso di forti e improvvisi urti, la flessibilità del materiale permette di assorbire il colpo e tornare subito alla forma originale, impedendo la formazione di botte, ammaccature o graffi profondi. Si tratta perciò di pavimenti destinati a durare nel tempo e che non necessitano di particolare manutenzione. Inoltre sono resistenti all’acqua, perciò adatti alla posa anche in cucina, in bagno o in lavanderia.
Isolamento acustico e termico
I pavimenti in pvc hanno una buona capacità di assorbimento del rumore dovuta all’elasticità dei materiali che permette non solo una maggiore quiete ma anche un buon livello di isolamento acustico per gli spazi chiusi. Questi pavimenti sono buoni isolanti, favorendo una bassa dispersione del calore anche senza applicare uno strato di isolante sotto la pavimentazione stessa.
Varietà nella colorazione
Quasi infinita è ormai la varietà delle colorazioni, che riproducono fedelmente le caratteristiche di tante tipologie di materiali, come pietra, legno o ceramica.
Economicità
Il costo è inferiore a tutte le altre categorie di pavimentazione e il materiale è riciclabile.
Facilità di posa
La facilità nella posa rende questo materiale ottimo per il fai da te e il suo basso spessore lo rende adatto anche alla posa diretta sulla vecchia pavimentazione in modo da rendere più pratica la ristrutturazione dei locali, togliendo l’onere fisico ed economico della rimozione del vecchio pavimento.
Facilità di pulizia
Grazie alla superficie liscia e alla resistenza all’acqua, il pavimento in Pvc è molto pratico: per la sua pulizia basta una scopa, per lavarlo un panno umido, per macchie più ostinate un detersivo neutro e non abrasivo.

Le fasi della posa

1Prima della posa

Questa guida pratica è stata realizzata utilizzando la soluzione Creation 55 Click System di Gerfor, una pavimentazione vinilica flessibile, autoposante, multistrato, decorativa in lame o in piastre, con un sistema di fissaggio rapido laterale. Il tempo di posa è di circa 10 mq/ora, mentre il costo è di 10 euro/ora. Prima della posa, verificare che il supporto sia piano, pulito e asciutto; se non fosse regolare, bisogna applicare un livellante idoneo. Se la nuova pavimentazione va in sovrapposizione a un pavimento esistente, è necessario pulirlo, sgrassarlo e asciugarlo bene. Gli attrezzi necessari sono: matita; cutter, metro, squadra, martello.

2Da dove iniziare

Iniziare la posa da un angolo della stanza. Proseguire arretrando e mantenendo sempre gli incastri a vista rivolti verso di sé. Posizionare la seconda lama con la scanalatura di fronte all'incastro e sovrapporre i due incastri maschio e femmina.

3Assicurare l'aderenza

Fare aderire l'incastro a pressione con un martello, cominciando sul lato corto delle lame e proseguendo sul lato lungo. Posizionare un nastro biadesivo con larghezza minima di 50 cm in senso opposto alla direzione delle lame ogni 5 m massimo per assicurare il pavimento a terra. È importante assicurarsi di lasciare sempre 5 mm lungo i bordi della stanza per permettere al Pvc di dilatarsi una volta posato.

4Superare gli ostacoli

Arrivati a un ostacolo (un angolo o il muro opposto a dove siamo partiti) servirsi di una lama non posata per prendere la misura necessaria al completamento sovrapponendola all’ultima posata e tagliare la superficie del listello con un cutter.

5Piegare la lama

Piegare la lama lungo l'intaglio per ottenere il taglio desiderato. La parte rimanente si può utilizzare per partire con la nuova fila ottenendo così uno schema di posa "a giunto perso".

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here