Libertà di forme con la definizione del colore

Tagli plastici per geometrie scolpite nello spazio e l’uso di una palette cromatica dalla forte identità riconfigurano l’interno di un appartamento di Milano, definendo ambienti dinamici e moderni che rispecchiano lo spirito della giovane coppia che lo abita

L'intervento
La demolizione dei tramezzi nella zona giorno ha consentito di sostituire il corridoio centrale, su cui si aprivano tutti gli ambienti, con uno spazio dalle forme avvolgenti che fa perno sul concetto di parete curva:funge da filtro alla zona notte e connette pranzo, cucina e living con scorci prospettici e quinte sceniche che conferiscono libertà e dinamismo all’intervento. Il colore pieno dei tramezzi è esaltato dal bianco neutro dell’involucro murario, definendo il carattere deciso degli ambienti domestici.

Libertà nelle forme e colori vibranti sono i caratteri di un appartamento milanese dal taglio architettonico contemporaneo, una ristrutturazione dalla forte personalità che rispecchia lo spirito dei giovani proprietari.
progetto_Cerizza_11jpgL’impianto originario, con una disposizione planimetrica regolare, è stato rivoluzionato inserendo delle pareti curve che si staccano dalla scatola muraria per generare sequenze di spazi fluidi e avvolgenti che favoriscono la libertà di movimento all’interno della casa.
Gesti plastici e tagli decisi nei volumi consentono, infatti, di ampliare gli ambienti, connettendoli visivamente. Dall’ingresso, compresso, lo spazio si dilata verso la zona giorno descritta dallo sviluppo di una parete attrezzata a tutta altezza che con la sua sinuosità definisce il susseguirsi delle funzioni dell’abitazione, connettendo e disimpegnando spazi dedicati all’intrattenimento e alla convivialità da spazi più intimi e riservati.
Fulcro dell’appartamento diviene la sala da pranzo descritta da un sistema di quinte colorate che la collegano alla cucina, filtrando da un lato l’ingresso alla zona notte e bagno, dall’altro dilatando lo spazio verso il living.

Le superfici sono definite dall’uso di colori dalle tinte decise che riportano alla memoria le parole di Giò Ponti: “Tutto al mondo deve essere coloratissimo”. Toni vibranti, che sembrano attualizzare le sperimentazioni del maestro, rendono gli ambienti luminosi, definendo le zone funzionali dell’appartamento: il blu e il verde del pranzo dialogano col giallo della cucina, consentendo di distinguere la zona giorno dagli spazi della zona notte. Le pareti perimetrali, lasciate bianche, fanno da sfondo alle superfici semilucide dei volumi colorati che avvolgono i blocchi funzionali (cucina, servizi, armadio e guardaroba), descrivendo con la loro plasticità il movimento all’interno della casa. Spazi aperti e continui che definiscono uno stile glamour e innovativo, tra emozioni cromatiche e forme plastiche.

PROGETTO E DIREZIONE LAVORI
arch. Elena Cerizza
FOTOGRAFIE
Caterina Pilar Palumbo

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 2/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per conoscerne i dettagli e i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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