Come trasformare una casa rimescolando gli oggetti di tutti i giorni

Un decalogo realizzato dal servizio di prenotazione onefinestay con la collaborazione del designer Hubert Zandberg svela i segreti per utilizzare al meglio luce e colori e disporre nel modo giusto quadri, libri, soprammobili, disegni.

Esistono alcuni trucchi che consentono di trasformare un’abitazione privata nella “casa dei sogni”. Ce li svela onefinestay, servizio che permette di alloggiare in eleganti dimore nelle città più belle del mondo quando i proprietari di casa si trovano alvrove, grazie un apposito decalogo nato dalla collaborazione con il designer Hubert Zandberg (nella foto a lato).

Hubert ZandbergCome osserva Zandberg, per rendere unica una casa non servono per forza opere d’arte o oggetti d’antiquariato: bisogna creare il giusto “melting pot” tra gli oggetti a cui si è più legati, come quadri, fotografie di famiglia e disegni dei bambini. Come si vedrà, le differenze le fanno i dettagli. Ecco dunque i 10 consigli per dare un tocco di personalità alla propria casa.

Giocate con la luce. È stupefacente ammirare l’effetto della luce che passa attraverso il vetro; che si tratti di una collezione di cristalli o di mensole in vetro, questo materiale è in grado di portare luce nei punti chiave di una stanza, facendola risplendere

Libri come ornamento. La presenza dei libri porta moltissima energia all’interno di una stanza. Invece di ordinarli per autore o in ordine alfabetico, provate a mixarli con altri oggetti sulle mensole o negli scaffali, oppure a sistemarli per colore (un esempio è nell'immagine in alto, che ritrae una casa nel centro di Londra prenotabile per un soggiorno su onefinestay).

Il buon gusto è tutto. Non è necessario avere opere di fama mondiale per decorare la propria casa, bastano oggetti di buon gusto, come quelli appartenenti alla cosiddetta “arte povera”. Anche il soprammobile più umile può diventare speciale se disposto nel modo corretto.

Mixate! Non abbiate paura di osare. Nell’arredare una stanza, divertitevi a mixare la cosiddetta “arte formale” a disegni dei vostri figli o magari ponendola al fianco delle vostre stesse fotografie, quasi come si trattasse di un gioco.

Il giusto uso delle mensole. Le mensole e gli scaffali offrono infinite possibilità: fate solo in modo che l’insieme degli oggetti e la loro disposizione possano risultare armonici. 'alternarsi di foto di famiglia, libri e oggetti artistici sullo stesso scaffale rende più dinamico l’impatto visivo.

Giocate con i colori. Pensate a che funzione è adibita la stanza e al suo scopo. In base a ciò, decidete se preferite che suggerisca calore, che possegga un’atmosfera rilassante o sia la più appariscente della casa.

Puntate in basso. Quando siete in dubbio su dove appendere un dipinto o una foto, non mettetelo troppo in alto, lo renderete poco fruibile.

Usate piante e fiori (il verde rilassa). Quando adornate la vostra stanza non pensate solo a quali soprammobili, opere d’arte, o fotografie mettervi all’interno: ricordatevi che le piante, i fiori e le composizioni di fiori possono offrire un tocco di vita in più.

La prima impressione conta. Quando arredate o decorate una stanza, fate come quando provate un abito; allontanatevi per poi verificare in base al colpo d’occhio se la scelta è efficace. Se la vostra prima impressione è favorevole, allora va bene.

Rinnovate prima di cambiare. Se un ambiente sempre uguale vi annoia e pensate che sia necessario un cambiamento, prima di investire denaro in nuovi acquisti, provate invece a modificare la disposizione di ciò che è già presente nella stanza. Scoprirete che oltre a rinnovare l’ambiente, si rinnoverà anche il significato della stanza.

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