Nuovi spazi bagno a schema libero

Volumi che si compenetrano e si integrano nell’ambiente bagno di un appartamento torinese simili nella predilezione per i tagli geometrici e per aver fatto dei vincoli un punto di forza.

B 5

Nel centro di Torino, all'interno di un signorile palazzo d'epoca, un intervento progettuale unisce e aggiorna due abitazioni attigue. Ed è una ristrutturazione totale, che riguarda non solo gli spazi ma, soprattutto, le atmosfere: pochi sono gli elementi originari che sono stati mantenuti, mentre è evidente, in tutte le stanze, un nuovo stile del tutto personale. Anche i due bagni hanno smorzato la patina del passato che li caratterizzava per concedersi una ventata di contemporaneità.
Il primo, il più ampio, è stato disegnato sull’idea di un attrezzato percorso spa.
Qui, una porzione di muratura portante è diventata l'occasione per dividere lo spazio in due aree distinte, ma comunicanti, con un box doccia di passaggio da cui accedere alla vasca attraverso qualche gradino. La doccia, volutamente elevata rispetto al livello del pavimento acquista maggiore risalto grazie anche a una cornice in legno che ne segna visivamente l'ingresso. A contatto con l'acqua, le pareti sono state protette contro l'umidità con pannelli isolanti e impermeabili, poi trattati con uno strato di microcemento.

A 5
Tre gradini salgono verso il vano doccia. Dall'interno del bagno non si ha immediatamente la percezione della struttura sospesa: è costituita da uno scheletro di acciaio agganciato alla muratura a livello del soffitto, rivestito da pannelli isolanti e tamponato esternamente con doghe in legno di castagno. Il piatto doccia è realizzato con una lamiera grecata appoggiata alla struttura sospesa, a cui è stato aggiunto un piatto doccia preformato rivestito in microcemento.

Stesso trattamento per la vasca preformata, a cui successivamente è stata applicata esteriormente una copertura a doghe in legno di castagno, la stessa essenza con cui è realizzato il top del lavabo. Per delimitare cromaticamente questa “zona d'acqua” le superfici sono tutte in un intenso colore grigio, mentre il resto dell'ambiente è rivestito da piastrelle in ceramica bianca che, con la loro trama irregolare, regalano alle pareti un forte effetto chiaroscurale. Le volte del soffitto sono originali, conservate e tinteggiate di bianco per dare una maggiore luminosità: questo bagno, infatti, ha una scarsa illuminazione naturale dovuta ad affacci esterni parzialmente chiusi e se questa condizione ha reso necessario un sistema di illuminazione strategico, ha anche favorito l'atmosfera soffusa tipica di una spa.

A 2
Il volume di legno che accoglie la doccia sembra incastrarsi con quello più piccolo, identificato con un rosso squillante, che racchiude il resto del bagno. In camera da letto è stata conservata la vecchia pavimentazione in legno e, considerando che il bagno esistente era più ampio di quello nuovo, è stata realizzata una sorta di tappeto in microcemento che identifica simbolicamente la sagoma originale.

Il secondo bagno, dalle dimensioni più ridotte, si presenta come un “progetto dentro il progetto”. E' un locale diviso in due: un antibagno di passaggio tra il soggiorno e la camera da letto e un vano per doccia e sanitari. Elemento caratterizzante è proprio il volume della doccia, sospeso verso la camera e celato all’interno di un blocco di legno di castagno. Questo “incastro” di volumi ha permesso, seppure in pochi metri quadrati, di creare un bagno dotato di tutti i comfort massimizzando la percezione delle sue dimensioni solo nella stanza da letto. Anche qui sono riproposte le stesse scelte materiche: il legno, il cemento ad effetto spatolato e la ceramica bianca sono i materiali che scandiscono tutti gli arredi e i rivestimenti.

L'INTERVENTO
Questa abitazione di 150 mq prende forma dall’unione di due appartamenti adiacenti. Rivedendo completamente gli ambienti si è cercato di creare locali di ampio respiro, a partire dal grande soggiorno ottenuto eliminando i setti di due camere da letto. I bagni, pur mantenendo la stessa posizione, sono stati interamente trasformati: uno è stato attrezzato con un box doccia sospeso verso la camera, l'altro è stato progettato come una spa domestica.

PROGETTISTA
Archisbang
FOTOGRAFIE
Alessio Gioana

Per consultare tempi e costi di realizzazione, leggere CRC – Come Ristrutturare la Casa n. 3/2016

LASCIA UN COMMENTO