Nuove cotture per il benessere, la parola agli chef

Abbattitori, forni a vapore, sottovuoto. I nuovi elettrodomestici hi tech portano la cucina professionale a casa nostra. Ma come si utilizzano? Quanto costano? Quali sono i vantaggi? Lo abbiamo chiesto a sette chef stellati. Ecco le loro risposte.

Gli chef  Massimo Bottura, Alessandro Borghese, Carlo Cracco, Rosanna Marziale, Ernst Knam, Eugenio Boer, Antonino Cannavacciuolo ci aiutano a capire come sarà la cucina domestica del futuro, che grazie ai nuovi elettrodomestici tecnologici, potrà garantire da un lato cibi più sani e saporiti di quelli che riusciamo a ottenere con le cotture tradizionali e dall'altro offrirà la possibilità di preparare i nostri pasti in anticipo per un consumo differito anche di molti giorni. Un sicuro aiuto per chi, come la maggior parte di noi, vive in costante debito di tempo.

Scopriremo così che la cucina a vapore è molto indicata per consevare le proprietà nutrizionali e i composti bioattivi dei cibi; che con la cottura a bassa temperatura non vi è dispersione di succhi, umori, e principi nutritivi: si esalta il gusto e senza aggiunta di grassi; analogamente con la cottura sottovuoto, associata alla bassa temperatura, si preservano al meglio tutti i nutrienti. Gli elettrodomestici di nuova generazione sono in grado di garantire tutto questo, si tratta di un salto culturale e di un investimento iniziale, ma di grande impatto sulla nostra salute.

I forni a vapore, ad esempio, consentono di avere tutte le funzioni di un forno tradizionale, più i vantaggi del vapore, garantiscono tempi ridotti (si stima circa il 35% in meno) e i numerosi programmi preimpostati aiutano a realizzare i piatti in maniera ottimale. L'abbattitore di temperatura, invece, permette di raffreddare e surgelare cibi sia crudi che cotti senza alterarne gli aromi e le proprietà organolettiche. Blocca le virtù degli alimenti nel loro momento migliore e assicura igiene e sicurezza; in combinazione con il forno a vapore e il cassetto per il sottovuoto permette di massimizzare l'uso delle materie prime e di ridurre gli sprechi, migliorando così l'organizzazione del lavoro e la velocità di esecuzione.

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