Non solo mosaico: Bisazza debutta nella decorazione del parquet

Floral Spicy, parquet in legno di rovere ottenuto accostando elementi esagonali policromi lisci (20x23 cm) con elementi esagonali decorati con incisioni al laser. Design Kiki van Eijk. Foto Matteo Imbriani

Nasce la prima collezione di parquet decorato della linea Wood, disegnata da Studio Job, Kiki van Eijk e Edward van Vliet. Per il mosaico arrivano decori rinnovati nei colori e nelle texture

Dal mosaico al parquet. Così si presenta all'appello per il 2017 Bisazza, che lancia in questi giorni la sua prima collezione di parquet decorato della linea Wood, disegnata da un gruppo di designer fiammingo-olandesi: Studio Job (ossia i designer Nynke Tynagel e Job Smeets, che collaborano con Bisazza da una decina d'anni), Kiki van Eijk e Edward van Vliet. Non viene tralasciata tuttavia la produzione tradizionale che ha reso famosa l'azienda, che vede rinnovati nei colori e nelle texture i decori in mosaico, (a firma questa volta dei designer Ferruccio Laviani, Alessandro Mendini e Kiki van Eijk).

Bisazza Wood è una linea di parquet in legno di rovere disponibile nei formati quadrato (20x20cm), esagonale (20x23cm), spina (30x10cm) e doga (60x10 cm). Alle cinque tonalità già disponibili a catalogo - Cuoio, Marron Glacé, Naturale, Moka e Notte - si aggiungono cinque nuovi colori: Sugar, Cherry, Pearl, Denim, Mint. Oltre alle tinte unite, la collezione è arricchita da decorazioni ottenute con incisioni a laser.

Nascono invece dalla prima collaborazione tra Ferruccio Laviani e Bisazza i nuovi decori in mosaico Arzigogolo, André, Albert, George e William. Si tratta di proposte decorative di design, caratterizzate da motivi classici che diventano suggestivi decori contemporanei.
Ispirati al tessuto scozzese tartan sono Albert, George e William, mentre
André e Arzigogolo rappresentano una rivisitazione di una decorazione anni 30 ispirata ad André Arbus e Gio Ponti, in cui il grafismo crea una sovrapposizione di linee e di curve sinuose.

Prima collaborazione con Bisazza anche per la designer Kiki van Eijk, che ha disegnato i due decori in mosaico ispirati al neoromanticismo Ranunculus e Calystegia. Realizzati in grande formato con la tecnica artistica tradizionale, i fiori spuntano e si "arrampicano" sui mattoni di un muro immaginario, riprodotto in mosaico digitale.

Dalla collaborazione decennale con Alessandro Mendini, arrivano infine i tre nuovi decori geometrici Granada (classico motivo ornamentale di ispirazione araba), Ferrara (interpretazione contemporanea del rivestimento "bugnato a diamante") e Louisiana (portatore del segno distintivo della poetica "mendiniana", in cui il colore è concepito come linguaggio).

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