Mattarella al Salone del Mobile di Milano, il saper fare per vincere le sfide

Non era mai capitato nei 56 anni di storia del Salone del Mobile che un presidente della Repubblica inaugurasse la kermesse meneghina. È accaduto invece quest’anno: il presidente Sergio Mattarella ha presenziato al taglio del nastro che ha dato l’avvio a questa edizione 2017, per la quale sono attesi oltre 300.000 visitatori provenienti da 165 Paesi.

Oltre a Mattarella le principali istituzioni presenti al Salone del Mobile

Ed è stato un inizio in cui si è respirata l’aria delle grandi occasioni, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle istituzioni locali.

Mattarella_Salone_Mobile_discorsoA partire dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha sottolineato ancora una volta il ruolo della città di Milano come volano per far cambiare segno all’Italia, valorizzando la creatività che ci è propria all’interno di un sistema che funzioni, come quello milanese.

Sistema e sinergia sono state anche le parole utilizzate dagli altri relatori perché questa “è una sfida che si vince o si perde tutti insieme”, come ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Mauro Parolini.

“I numeri di questa edizione  – ha affermato il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo – e ancora di più il successo e l’indotto generato dal Fuori Salone e dalle numerose iniziative collaterali, confermano come questo sia uno degli appuntamenti più significativi in ambito europeo e internazionale tra quelli dedicati all’arredo e al design. In questo campo Milano e la Lombardia si confermano capitale mondiale, un ruolo riconosciuto e confermato oggi anche dalla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

Le 5 manifestazioni del Salone, aperto fino al 9 aprile

Cinque sono le manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea fino al 9 aprile: Salone Internazionale del Mobile, Salone internazionale del complemento d’arredo, Euroluce, Workplace3.0 e Salone Satellite per un totale complessivo di oltre 200mila metri quadrati di superficie espositiva impiegata e più di 2mila espositori presenti, un terzo dei quali provenienti dall’estero.

Mattarella_Salone_Mobile_stand4Dal canto suo il presidente Mattarella ha ricordato il ruolo delle piccole e medie aziende italiane che grazie “al nostro innato saper fare nel campo dell’abitare e del vivere” hanno portato all’affermazione nel mondo del made in Italy.

Il presidente ha poi sottolineato  come il Salone del Mobile non sia  “solo una attività espositiva ma un modello di cultura di impresa” e “una formula vincente di made in Italy che interpella il sistema pubblico perché sappia essere di sostegno efficace”.

I 500 giovani designer del Salone Satellite, il futuro è qui

Infine un richiamo al Salone Satellite, che quest’anno accoglie più di 500 giovani designer provenienti da 100 Paesi, quale esempio virtuoso di sinergia tra formazione e mondo dell’impresa, un punto di riferimento per le aziende in cerca di nuovi talenti.

Ad ascoltarlo gli studenti di quel Polo formativo Aslam con sede a Comnago Lentate che Federlegno ha fortemente voluto e che, come ha affermato Mattarella – dovrà sfornare alcuni di quei 31mila nuovi operai che il settore occuperà entro il 2020.

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