La luce del sole entra da un lucernario virtuale

CoeLux ha lanciato la nuova linea di sistemi illuminanti ST pensata per gli ambienti domestici. Grazie a una tecnologia che sfrutta i Led, riproduce l’effetto dell’illuminazione naturale

Volete illuminare in modo naturale uno spazio cieco? Vi piace l'idea di uno spicchio di cielo visto da un lucernario, ma la vostra abitazione non consente di realizzarne uno?  Esiste una soluzione che ne riproduce l'effetto in modo molto fedele, utilizzando delle lampadine. L'ha realizzata CoeLux, azienda inserita nel contesto del Parco Tecnologico ComoNeXT a Lomazzo e premiata, tra le altre cose, con il prestigioso riconoscimento come “Technology Pioneer 2015” da parte del World Economic Forum.

Già utilizzati in Europa, Stati Uniti ed Arabia Saudita, soprattutto nell'ambito di ospedali, hotel, centri commerciali, uffici, musei, aeroporti (nella foto in alto quello di Vilnius), i sistemi CoeLux afforntano ora la sfida del mercato residenziale con il debutto della nuova serie ST, più compatta e dalle dimensioni pià contenute. Come gli altri prodotti dell'azienda, anche ST opera grazie alla combinazione di tre elementi fondamentali: un sistema Led di ultimissima generazione che riproduce lo spettro della luce solare, un sofisticato sistema ottico che crea il senso di profondità e materiali nanostrutturati in grado in pochi millimetri di realizzare i processi di diffusione di Rayleigh, che producono la luce e il colore del cielo nell’atmosfera.

Rispetto alla precedente generazione, CoeLux ST non consente di vedere direttamente il disco solare. I raggi del sole raggiungono l’occhio dopo essere stati riflessi, diffusi, rifratti e diffratti dalle diverse lamelle che lo compongono, simulando l’interazione della luce solare con nuvole, acqua, fogliame, neve.

Coelux_naos1Il sistema è disponibile in tre versioni: Naos, Tivano e Ibla. Nell’architettura dell’antica Grecia, Naos (“cella” in greco) era la parte più interna e sacra dei templi. ST Naos si ispira ad essa creando una finestra artificiale composta da diversi scorci di cielo, ognuno dei quali contiene la propria cella di luce. I raggi del sole colpiscono la superficie illuminandola di tanto in tanto. Il risultato sono ombre irregolari ma parallele, la cui prospettiva dà l’idea dello spazio infinito

Coelux_tivano2CoeLux ST Tivano (Tivano è la brezza che increspa le acque del Lago di Como) crea invece un’immagine frammentata della luce solare. Si caratterizza per mantenere separate le componenti del sole e del cielo nel processo di riverbero. In questo modo gli ambienti si rivelano ricchi di contrasti cromatici e luminosità come se si trattasse di luce naturale, conferendo profondità e prospettiva allo spazio.

Coelux_ibla

 

A Ibla (uno dei due quartieri del centro storico di Ragusa) si ispira infine l'ultima versione della linea CoeLux ST, creando un effetto di apertura diretta verso il cielo. Come per il modello Naos, nell’Ibla il contrasto tra cielo e sole resta all’interno del pozzo di luce, creando un’illuminazione uniforme nell’ambiente.

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