Le sei cose da fare quando si ristruttura casa

Soggiorno e zona notte separati da una libreria. Progetto La Reina Obrera

Ci sono alcune priorità da considerare prima di effettuare una ristrutturazione: Habitissimo ne ha individuate 6, che vanno dal budget alla scelta di soluzioni versatili, al riciclo creativo

Quando si decide di ristrutturare la propria casa, ci sono diversi elementi da prendere in considerazione e da valutare prima di cimentarsi in nuovi progetti. Ristrutturare la propria casa significa cambiare il proprio modo di vivere quotidiano. Significa pensare agli spazi, a come renderli funzionali, a come migliorare il benessere di chi la abita senza, il tutto senza allontanarsi dal budget. È necessario ponderare gli strumenti a disposizioni e le necessità reali. Trasformare l’intera casa, o anche solo la cucina, è un investimento non solo in termini economici ma anche di tempo e salute. Vi proponiamo qui in esclusiva i consigli di Habitissimo, portale presente in 9 Paesi e canale specializzato per la domanda e offerta per i servizi della casa: si tratta di 6 propositi, sei condizioni preliminari che bosognerebbe sempre rispettare per non avere brutte sorprese nel momento in cui si passa dall'idea ai fatti.

1. Definire il budget

Il primo punto da prendere in considerazione è quello economico. Decidere quanto spendere computando i costi per ogni attività, considerando anche eventuali “sorprese” ossia spese impreviste. In concomitanza occorre valutare l’entità dei lavori da svolgere, se è sufficiente una tinteggiatura o alcuni ritocchi, oppure se l’immobile necessita di opere maggiori, come la sostituzione degli impianti idraulici, l’installazione di un nuovo sistema di riscaldamento, o se si ha in mente di installare l’aria condizionata in fase di ristrutturazione oppure di rimandare l’intervento a una fase successiva.

2. Affidarsi a un professionista

Conviene sempre affidarsi a un professionista. Anche se questo può incidere sulla spesa, è un investimento quasi sempre necessario che aiuta a evitare brutte sorprese. Per esempio, un architetto sarà in grado di capire subito le potenzialità dell’appartamento. Oppure di trovare soluzioni interessanti per aumentare la funzionalità dell’abitazione: per esempio, sfruttare al massimo le altezze con mobili su misura, utilizzare vetrate per dividere le stanze e permettere di beneficiare della luce naturale.

3. Valutare che cosa realmente cambiare oppure no

Ci si puo lasciare prendere dall’entusiasmo iniziale e voler cambiare tutto. Ma è meglio focalizzarsi su quello che non convince e sul budget che si ha a disposizione. Per prima cosa conviene sempre verificare e nel caso sistuituire i sistemi idraulici, elettrici e di riscaldamento, che devono essere efficienti e a norma.

4. Ottimizzare per il risparmio energetico

I sistemi domotici, completamente automatizzati, oltre a semplificare la nostra vita sono in grado di farci risparmiare un bel po’ sulla bolletta, evidanto di far consumare inutilmente. Vale la pena, quindi, di predisporre qualche soluzione domotica di gestione della casa dal punto di vista energetico. Sempre in fase di ristrutturazione è importante investire in un buon isolamento termico, doppi vetri per le finestre oppure vetri basso emissivi e telai isolanti. Va da sè che, se si sostituiscono elettromomestici come lavatrice, lavastoviglie,  frigorifero o forno, dovranno essere come minimo in classe energetica A+.

5. Optare per soluzioni versatili

Le soluzioni versatili permettono di guadagnare spazio prezioso all’interno della casa. Attenzione, dunque, alla divisione degli spazi, da realizzare anche attraverso elementi non strutturali, ma tramite l'arredamento. Inoltre, soprattutto quando si tratta di una casa di bassa metratura, conviene ricordarsi di effettuare alcune operazioni proprio durante i lavori di ristrutturazione, per non dover metterci mano in futuro. Per esempio, per i bagni piccoli la soluzione migliore sono le porte scorrevoli con telaio a scomparsa, e il controtelaio va installato nella parete proprio nella fase di ristrutturazione.

6. Riciclare l'arredo

Cercare equilibrio e armonia è una prerogativa delle case del 2018. Quest’anno i materiali di tendenza sono quelli orientati alla sostenibilità e al risparmio, e in aiuto arriva anche il riciclo creativo. Le idee più originali nascono da vecchie porte recuperate in casali di campagna che possono diventare divisori scorrevoli. Oppure scale che si trasformano in originali mensole o librerie.

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