Le nuove tendenze dell’arredobagno

Le aziende innovano per andare incontro al mercato: design, prodotti sostenibili e tecnologia le tendenze per l’arredamento del bagno nei prossimi 10 anni, secondo una ricerca di FederlegnoArredo

La ristrutturazione del bagno di un appartamento in un palazzo degli anni 30 nel centro di Milano, a cura dell'Arch. Franz Siccardi

Nell'arredobagno i prossimi trend di sviluppo saranno il design, l'attenzione alle risorse idriche ed energetiche, la sostenibilità e l'innovazione tecnologia. Questi alcuni flash emersi dall’indagine “Le tendenze nell’arredobagno”, realizzata dal Centro studi di FederlegnoArredo presso le aziende associate ad Assobagno.

L’arredobagno è un settore ampio e diversificato (mobili e accessori bagno, vasche, rubinetti, cabine doccia, termoaredi, ecc.) dove le specificità di prodotto richieste dal mercato, in ordine d’importanza, sono oggi individuate in durabilità, personalizzazione, innovazione tecnico funzionale, certificazione, eco sostenibilità.
È un settore che oggi vive una profonda innotazione e non a caso l’87% delle imprese produttrici intervistate investe in ricerca & sviluppo, a cui viene dedicato circa il 2% del fatturato. Per la produzione made in Italy, come si diceva, il design rappresent per le aziende il primo fattore strategico come ambito di innovazione nei prossimi 10 anni, ma contano anche le altre leve (risparmio idrico e in generale richiesta di prodotti green) seguite dalla sicurezza nell'utilizzo dei prodotti, dalla facilità di pulizia e dalle caratteristiche multifunzione.

Dall’indagine di FederlegnoArredo emerge che i materiali del futuro porebbero essere soprattutto acciaio (indicato dal 26% delgi intervistati), minerali, pietre e compositi (21%) e alluminio (11%), tutti con caratteristiche di riciclabilità e/o atossicità e con un elevato impatto sensoriale, seguiti dalla ceramica e dalle materie plastiche. È su questi elementi, infatti, che si concentreranno gli sforzi di innovazione di quanti decideranno di diversificare la propria produzione. Un'innovazione su più fronti, dunque, che avrà bisogno, secondo gli associati Assobagno, di contare su una più incisiva formazione degli addetti al punto venita e degli installatori per essere trasferita al consumatore, anche perché le soluzioni su misura sono sempre più richieste.

Il sistema Arredobagno italiano annovera circa 973 aziende, di cui 367 società di capitale specializzate, con 20.080 addetti e un fatturato nel 2016 di 2.656 miliardi di euro, + 1,8% rispetto al 2015. Il settore mostra una crescita anche nei primi 9 mesi del 2017, con un +0,9%, rispetto al 2016.

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