Le interfacce umanistiche negli oggetti di Digital Habits

Nuove tecnologie di interazione con l’uomo vengono applicate ad oggetti funzionali e di design, creando prodotti decisamente particolari. È la mission di Digital Habits

Tecnologia e design che s’incontrano dando vita a prodotti per l’ambito domestico innovativi dal punto di vista delle funzionalità e dell’estetica. Con questa mission nel Dna è nata nel 2012 Digital Habits, spinoff con sede a Rovereto dello studio di design Habits. Le sue creazioni sono come “esperienze” che risultano dalla contaminazione di elettronica, design tradizionale e physical computing, ossia quella disciplina che progetta i sistemi di interazione tra oggetti e uomo sfruttando hardware e software. Si tratta di prototipi, ma pronti per diventare a tutti gli effetti “prodotti”, che superano le interfacce sin qui utilizzate integrando dispositivi di comando progettati intorno all’uomo, giocando tra il mondo fisico e quello virtuale. Nuovi concetti di interazione che Digital Habits definisce "interfacce umanistiche".

02_Osound_XLAbbiamo toccato con mano qualcuna di queste creazioni presso il SuperDesign Show di Superstudio all’ultimo Fuorisalone, durante la Milano Design Week.

La più sorprendente e divertente si chiama OSound: è uno speaker bluetooth rivestito in tessuti colorati, che ora debutta anche con dimensioni XL (85 cm di diametro), misura più indicata per essere valorizzata come complemento d’arredo, e con una nuova performance audio con una gamma di frequenza più estesa (grazie a tweeter, woofer e subwoofer). OSound XL diventa così un sistema audio dal volume potente e adatto per l’ascolto in ambienti ampi, come living o sale per l’intrattenimento. Ma la caratteristicha che rende particolare OSound è l’interfaccia frontale Air Gesture, visibile come indicatore luminoso ad anello posto dietro il tessuto, che si accende quando ci si avvicina allo speaker e che consente di pilotarlo con i gesti: così, per esempio, con un movimento circolare della mano in senso orario si alza il volume, mentre in senso anti-orario lo si abbassa. Con il gesto "swipe", poi, si passa al brano precedente o successivo.

Cilindro 1547 rosso 04Punta invece sull’effetto emozionale delle cromie Color Swing, altra tecnologia d'interfaccia sviluppata da Digital Habits che permette la lettura delle informazioni di colore delle superfici degli oggetti restituendo un feedback luminoso: in pratica gli oggetti (lampade costituite da piccoli cilindri a sospensione nel nostro caso) sono capaci di elaborare le informazioni presenti nell’ambiente, come il colore del tavolo o del piatto sottostante, in un’interazione spontanea, restituendo all'esterno il colore rilevato.

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