La smart home fai-da-te

Avere una smart home fai-da-te: cosa possiamo fare autonomamente per automatizzare la nostra abitazione e cosa invece richiede l’intervento di un tecnico?

videocitofono app

Un colosso come BTicino fa un annuncio importante: una nuova linea di prodotti per la domotica che si chiama Eliot, acronimo di elettronica (il passato) e Iot (Internet delle cose, il futuro). Una nuova gamma su cui intende investire, in termini monetari e di persone perché questo ponte tende a congiungere due mondi che sempre più si integreranno sino a confondersi: tutti i dispositivi elettronici di domani, infatti, potranno esistere solo se connessi. E alla base di tutto ci saranno le app, che potremo gestire da tablet, smartphone, smartwatch e altri prodotti che verranno.

videocitofono
Il videocitofono connesso è un dispositivo che consente di interagire, anche via smartphone e tablet, con chi suona al portone. Questo ci permette di rispondere anche se non siamo in casa, e, se necessario, di aprire il cancello. BTicino

Ma senza andare tanto in là nel tempo, cosa possiamo fare oggi per rendere la nostra casa più automatizzata di quanto già non lo sia? Prendiamo spunto da Eliot per vedere cosa può essere fatto, sia autonomamente sia con l’intervento di un tecnico specializzato. Partiamo dall’elemento base, il salvavita dell’impianto elettrico. Ovviamente è anch’esso collegato a Internet per informare l’utente a distanza dello stato dell’impianto elettrico e di eventuali scatti intempestivi direttamente su iPhone e iPad. Offre la possibilità, da remoto, in caso di scatto causato da sovratensioni temporanee (dovute ad esempio a fulmini), di riattivare il dispositivo. Sempre in relazione all’impianto elettrico, altri elementi che possono essere sostituiti con versioni più smart sono le prese di corrente e gli interruttori. Oggi anche questi componenti si possono collegare alla rete Wi-Fi per essere gestiti a distanza.

Anche il videocitofono ha avuto un’evoluzione: in pratica anche quando non siamo in casa siamo sempre raggiungibili: non capiterà più che chi ci deve consegnare un pacco o una raccomandata possa dire di non averci trovato. L’installazione del videocitofono non è certo alla portata di tutti e quindi è sicuramente necessario rivolgersi a un tecnico. Invece, un intervento che può essere realizzato direttamente dall’utente è la sostituzione del termostato per l’impianto di riscaldamento: un cronotermostato connesso può essere utile per gestire la temperatura sia all’interno dell’abitazione principale sia in eventuali seconde case. Un cronotermostato connesso consente anche di monitorare a distanza la temperatura dei locali e di modificarla di conseguenza. In ambito cronotermostati connessi oggi l’offerta è piuttosto vasta per cui può essere utile dare un’occhiata in giro per vedere quale prodotto è in grado di adattarsi al meglio alle proprie esigenze.

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