La rinascita del giardino

La ristrutturazione di una villa regala allo spazio esterno una nuova vivibilità: un angolo per i pranzi all’aperto e una grande piscina circondata da un rigoglioso giardino.

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All'esterno, dopo aver effettuato un riempimento per rendere complanare la superficie esterna a quella interna (più bassa di circa 60- 70 cm) è stata realizzata una pavimentazione con doghe in legno ipè. I bordi della piscina a sfioro e le superfici interne della vasca sono tutte in microcemento, mentre il fondo è in cemento armato rasato e impermeabilizzato con una malta cementizia che garantisce un'ottima protezione a contatto con l'acqua.

Il motivo che ha portato alla totale ristrutturazione di questa porzione di villa unifamiliare è stato in primis la scarsa vivibilità offerta dalla disposizione interna degli ambienti e del giardino pertinente. Sviluppata su quattro livelli (compreso lo spazio interrato e il sottotetto) l'abitazione è stata ripensata grazie a un totale rifacimento della composizione architettonica interna ed esterna. Se all'interno gli spazi sono diventati più funzionali e articolati, all'esterno si è voluta mantenere una stretta connessione con la zona giorno, affacciata sul giardino.

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Sono state realizzate tre grandi nuove aperture vetrate che aprono l'appartamento verso il giardino. La parete del piano terra è stata rivestita con doghe in legno a protezione dell’irraggiamento solare da sud-ovest. In aggetto, un ulteriore sistema frangisole in acciaio consta di quattro elementi: due laterali fissi, profondi 145 cm, e due centrali a funzionamento telescopico, sporgenti di altri 140 cm.
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Le tre grandi vetrate della zona giorno, di cui solo quella centrale è fissa, sono in acciaio verniciato. La loro particolare dimensione garantisce una visuale privilegiata sul giardino che, in fase di progetto, è stato piantumato con la posa di nuove alberature, dopo aver provveduto a un totale rifacimento del manto erboso.

Il primo intervento ha coinvolto la facciata sud ovest con l'ampliamento dei tre varchi preesistenti al piano terreno e la realizzazione di tre grandi vetrate. Questo ha permesso una maggiore integrazione tra spazio interno ed esterno, con la possibilità di godere visivamente del giardino stando al chiuso e garantendo, contemporaneamente, anche una maggiore vivibilità dell'outdoor. Parte della facciata è stata rivestita con una struttura schermante verticale in doghe di legno verdi a protezione dell’irraggiamento solare da sud ovest. Questo elemento si raccorda con un sistema frangisole in acciaio verniciato che aggetta dalla facciata e che va a proteggere la zona pranzo sottostante, affacciata  sulla piscina. Addossata alla vetrata centrale è stata realizzata su disegno una panca in cristallo retro verniciato bianco appoggiata su tre mensole d’acciaio, saldate alla base del serramento centrale. Anche il tavolo, con il piano in cristallo, è fisso ed è retto da un piede in acciaio verniciato ancorato a un sostegno annegato in una base di cemento armato sotto alla pavimentazione. Il giardino esistente è stato completamente riorganizzato, con una sopraelevazione alla quota del piano terreno della casa e la realizzazione di una pavimentazione in doghe di legno ipè. Nel cuore del giardino, una grande piscina (350x900 cm) a sfioro rappresenta “l’ideale espressione di completamento” dell'intervento architettonico esterno.

L'INTERVENTO
Una ristrutturazione globale di un'unità residenziale sviluppata su tre livelli e ubicata in un ambito territoriale sottoposto al vincolo di tutela ambientale. L'intervento ha portato a una completa rielaborazione della composizione architettonica della casa, dal piano sotterraneo al piano sottotetto, giardino incluso. All'esterno, il giardino esistente è stato completamente riorganizzato e trasformato in uno spazio nuovo e funzionale, dotato di una grande piscina a sfioro.

PROGETTISTA
Andrea Trebbi
FOTOGRAFIE
Leonardo Gentili

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