La luce nella zona notte

È l’uomo il fattore chiave della progettazione della luce della zona notte.

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La zona notte, tempio del relax, della privacy e del riposo, ha bisogno di vari tipi di luce, ma prima di tutto richiede un’illuminazione funzionale al corretto comfort ambientale. Insieme alla lighting designer Claudia Giacomobello, socia Apil e cofondatrice dello studio di progettazione illuminotecnica Savetheclock, capiamo come interpretare e valorizzare questo particolare spazio attraverso l’impiego della luce. La camera da letto è la stanza in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo “domestico”. Qui ci riposiamo, diamo inizio al nuovo giorno, scegliamo abiti in base al nostro umore, cerchiamo pace dopo il lavoro, viviamo momenti intimi e dichiariamo conclusa ogni attività... per poi riprendere l'indomani. Dal punto di vista progettuale, la zona notte è la più ricca di funzioni, ma soprattutto è quella più strettamente legata agli stili di vita del committente finale: studiare una corretta illuminazione significa, dunque, non solo “scegliere una lampada che rispetti il gusto del cliente”, ma parlare con lui, capirne le abitudini, immaginare come si svolgeranno le ore che trascorrerà in casa, quali saranno le sue esigenze e come garantirgli il massimo comfort. 

La luce è benessere, dev'essere pensata per migliorare la qualità di vita delle persone. Questo, in un ambiente come la zona notte, si traduce nell'esigenza di “flessibilità” e “praticità di utilizzo”: un corretto progetto illuminotecnico deve prevedere differenti effetti luminosi, per rispondere al diverso uso che si fà della stanza nelle varie ore del giorno, e un certo numero di accensioni (non troppe), posizionate in modo strategico-funzionale nello spazio. Ideale è la predisposizione di un impianto domotico o gestibile attraverso dimmer e interruttori, per consentire all'utente finale di scegliere, a seconda delle proprie esigenze ed abitudini, la luce “giusta” per il momento specifico (ad esempio, una luce soffusa/emozionale per i momenti di relax, una luce intensa/funzionale per distinguere i vestiti nell'armadio o specchiarsi, una luce d'accento per valorizzare quadri e nicchie, una luce regolabile in intensità/orientamento per la lettura, una luce di cortesia per le ore notturne, e così via). Una regola è imprescindibile: la luce dev'essere di qualità. Sono assolutamente sconsigliate le sorgenti fluorescenti, che rendono gli ambienti piatti e asettici. Molto meglio scegliere lampade alogene o (in alcuni casi) led (a patto che siano rispettati specifici valori come: elevata resa cromatica, giusta temperatura di colore, elettronica affidabile). 

I punti luce vanno disposti in maniera strettamente legata all'architettura e all'arredo, evitando sospensioni o plafoniere al centro stanza, che appiattiscono gli ambienti con luce diffusa. Prese e interruttori devono essere distribuiti sapientemente (ai lati del letto, all'ingresso della camera, in corrispondenza di tv o poltrone), per consentire all'utente di modulare la luce a seconda delle proprie esigenze.

 

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www.abb.it

Materiali pregiati e design per l'home automation Espressione delle tendenze più attuali di interior, la serie Mylos di abb coniuga la funzionalità all’estetica con la perfetta integrazione al sistema Mylos free@home abbinando materiali pregiati a elevate prestazioni del nuovo impianto di home automation. sulle placche Mylos si possono infatti installare i dispositivi dedicati al miglior comfort abitativo (regolatori di luminosità, ricevitore per telecomandi a infrarossi, termostato) e, per poter completare l’ambiente in sintonia con lo stile d’arredo, sono disponibili quattro diversi materiali (crystal, vetro; Metal; velvet, effetto tattile morbido; lucent, resine speciali), in infinite combinazioni e nelle forme “square” o “round”. Nella foto, la placca con componenti Mylos round lucent Nero brillante ha una cornice interna cromata e aderente al profilo, con spessore ridottissimo del bordo, comandi led illuminabili e ben visibili per una identificazione immediata. Prezzo su richiesta.

 

dida5 AVE_ Serie-DOMUS-placca-TOUCH-filo-muro1
www.avetouch.it

Superfici in cristallo, gusto minimal con le placche Domus di ave touch le dita, guidate dalla luminosità morbida dei led, sfiorano la superfice in cristallo, la luce si accende e un delicato “click” dà la certezza del comando eseguito. si contraddistinguono per la linea pulita e minimalista dal design moderno in grado di inserirsi perfettamente in ogni ambiente, con semplicità e stile. Innovativa la soluzione con tasti lisci, dove l’interruttore rimane sempre pulito ed essenziale, privo di zigrinature. Una speciale scatola permette l’installazione perfettamente a filo muro. Disponibile in colori e materiali differenti e in molteplici combinazioni possibili con le serie civili di ave, rende gli ambienti in sintonia con i propri desideri. Nella foto Domustouch, a un comando, in vetro bianco lucido. prezzo in vetro bianco lucido, un comando, per scatola da 3 moduli, Iva esclusa, 62,99 euro.

 

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www.bticino.it

Sottilissimo metallo pressofuso Axolute Air è la sottilissima placca BTicino realizzata in metallo pressofuso con uno spessore di soli 3,5 mm che può essere montata su qualunque installazione standard. Versatile e duttile, sorprende anche per il design raffinato e originale che coniuga i classici tasti della gamma Axolute alle nuove finiture di pregio Bianco Axolute, Tech, Antracite e nell’esclusivo Bianco opaco. La possibilità di tinteggiare quest’ultima finitura con la medesima tonalità delle pareti consente di esaltare il mimetismo della placca ottenendo una perfetta integrazione del punto luce nell’ambiente. Prezzo, di listino, a partire da 17,96 euro.

 

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www.gewiss.com

Eleganti simboli luminosi Per trasformare il punto luce in un’esperienza multisensoriale Gewiss propone le nuove pulsantiere Ice Touch Knx serie Chorus, con simboli intercambiabili: un'alchimia perfetta che coniuga la purezza del vetro, la delicatezza dei comandi a sfioramento e l’eleganza dei simboli luminosi. Nelle versioni Knx e Knx Easy, offrono una soluzione di design, altamente personalizzabile per i punti di comando degli impianti domotici Knx. A scelta in 3 colorazioni (bianco, titanio e nero) si caratterizzano per sei aree sensibili, identificate da altrettanti simboli intercambiabili con buzzer sonoro e retroilluminazione Rgb. A seconda delle proprie esigenze, sia estetiche che funzionali, è possibile scegliere fra 160 icone, incluse nella confezione, che  rendono immediata l’identificazione della funzione realizzata da ogni pulsante di comando. Prezzo su richiesta.

 

dida1 PLH_Levetta bianca su Skin _Cimento
www.plhitalia.com

Per una personalizzazione totale La placca Plh Skin, di Epic è prodotta da una lastra di alluminio ricavata con singola lavorazione meccanica a controllo  numerico. Ha spessore 10 mm e una depressione sulla parte frontale che permette di inserire materiali di diversa provenienza e origine: naturali come legno o pelli; tessuti tecnici (Kvadrat); carte da parati (Jannelli&Volpi) o metalli (De Castelli). Nella foto, la serie Skin Cimento utilizza il composto cementizio brevettato di Sai Industry, realizzato artigianalmente con posa a mano per ottenere l'effetto di cemento in tutta la sua matericità ed espressività direttamente sulla superficie della placca. Corpo della placca, pulsanti e levette sono disponibili in alluminio o ottone. Prezzo su richiesta.

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