La carta che arreda

Nuova vita alla carta da parati: materiali inconsueti e collezioni ricercate interpretano la contemporaneità.

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Inkiostro Bianco

Le pareti si vestono, ma non più solo della classica tappezzeria: tessuti, inserti, dipinti e stampe sono le nuove le tendenze. Protagonista dello stile negli ambienti domestici, sempre in sintonia con gli altri complementi d'arredo, la carta da parati permette di dare un aspetto originale agli interni, valorizzando dettagli e particolari. Oltre alla scelta classica di rivestire interamente una stanza, è interessante riservare alla carta da parati una sola parete, a seconda di ciò che si desidera mettere in risalto, come la presenza di un elemento architettonico: una colonna, una nicchia, un arco, un muro curvo o una quinta.

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Misha Handmadewallpaper

La tecnica di decorazione parziale si usa anche per enfatizzare un particolare dell’arredo, applicando la carta dietro la testata del letto o il divano per esempio, oppure per definire un’area specifica in una stanza, come ad esempio la zona pranzo nel living. Altri effetti interessanti si ottengono incorniciando mensole, facendo correre un bordo di carta sopra il battiscopa o lungo il perimetro a ridosso del soffitto.

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Inkiostro Bianco

Ci sono però alcuni accorgimenti da tener presente per evitare di dare vita ad ambienti tetri e bui. Ambienti con soffitti alti consentono la scelta di carte con motivi orizzontali, opzione sconsigliata, invece, per le stanze basse che lo sembrerebbero ancora di più. In questo caso, meglio scegliere carte da parati con motivi a righe oblique o verticali. se invece la camera è piccola, ma molto illuminata, si può optare per un total look con una carta dai toni chiari e piccoli disegni. Rivestendo anche porte, armadi e soffitti si darà un effetto ottico di maggiore grandezza.

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Bonobo Design

In stanze molto grandi si può scegliere di abbinare carte da parati diverse: magari in tinta unica o con una lievissima riga su tre pareti, per lasciare un effetto d’impatto sulla parete di fondo, con una falsa prospettiva per un ambiente classico o un motivo geometrico in una casa più moderna. Ci sono carte a tinta unita che si prestano soprattutto per ambienti quali il bagno, la cucina e l'ingresso. L’applicazione della carta da parati non è complessa. Per questo si può tranquillamente scegliere l’opzione fai da te. È, invece, opportuno affidarsi a un tappezziere esperto quando si scelgono carte dai disegni particolari o con false prospettive: un errore o un'imprecisione rovinerebbero drasticamente l’effetto finale.

Indicazioni per un ottimo risultato: Tra i principali criteri di scelta della carta da parati, c’è il materiale con cui è realizzata. Alcune carte sono in TNT (tessuto non tessuto), più consistente. Insieme con le carte viniliche, hanno molti vantaggi di uso e applicazione: sono facili da posare (si incolla la parete e non la carta) e da rimuovere (non lasciano residui sul muro). Lavabili, resistenti alla luce, ignifughe, prevengono anche la formazione di muffa. Per l’applicazione è importante disporre di una parete liscia: asperità o granulosità devono essere “raschiate”, in modo che la carta aderisca perfettamente alla superficie. La posa deve essere eseguita in ambienti temperati. Trascorse 12-48 ore il risultato sarà completo.

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