Italiani sempre più sensibili al tema del risparmio energetico

Secondo un’indagine di Facile.it i connazionali che si sono informati sul risparmio energetico sono cresciuti del 20% nell’ultimo anno. Particolarmente coinvolti i giovani sotto i 35 anni

Il tema del risparmio energetico sembra toccare più da vicino le corde degli italiani, anche perché la scadenza che impone di scegliere un'offerta sul mercato libero, mettendo fine al cosiddeto mercato "tutelato", non è poi così lontana (giugno 2018, recentemente però fatta slittare in là di un anno). In effetti trovando il fornitore giusto è possibile risparmiare anche aprecchio rispetto alle tariffe dell'Autorità.

Proprio per fare il punto sull'argomento delle forniture di energia Facile.it (sito che offre la possibilità di acquqistare svariati servizi per la perona e per il business, tra i quali anche quelli energetici) ha analizzato come sia cambiata la sensibilità dei consumatori verso le tematiche del risparmio, mettendo sotto la lente oltre 50.000 richieste giunte al sito da aprile 2016 allo stesso mese del 2017. Così si è coperto che gli italiani che si sono informati sul risparmio energetico sono cresciuti del 20% nell’ultimo anno e, tra le persone che vogliono saperne di più, una su tre ha meno di 35 anni.

L’interesse verso il risparmio energetico non è stato uniforme su tutto il territorio; gli italiani che hanno ricercato informazioni in misura più sostenuta sono quelli residenti in Lombardia (23,9%), Lazio (16,8%), Veneto e Campania (entrambe al 7,9%), Piemonte (7,3%). Guardando solo ai primi quattro mesi del 2017, però, si nota come il quadro sia leggermente mutato, con Campania e Sicilia che guadagnano posizioni e arrivano a occupare il terzo e quarto posto.
Dati interessanti emergono anche rispetto al profilo di chi si informa su questi argomenti. Per quanto riguarda l’età, più di una persona su tre ha meno di 35 anni (35%), segue la fascia 35-44 (28%) e quella tra i 45 e 54 anni (17%). Quasi il 10%, però, ha più di 65 anni, questo dimostra le persone anziane siano sensibili all'argomento del risparmio economico.

Rispetto al genere, invece, risulta evidente come la materia sia ancora un terreno prevalentemente per uomini, che rappresentano il 65% del campione analizzato; percentuale che ha mostrato un lieve cambiamento nei primi quattro mesi del 2017, durante i quali la quota di donne è salita al 37%.

Tra gli interventi che consentono di diminuire i consumi energetici ci sono azioni facilmente realizzabili ed altre che presupongono interventi struttruali e costosi. Tra le prime c'è l'utilizzo di lampadine a Led anziché a fluorescenza: così è possibile ridurre i consumi legati all’illuminazione sino al 60%; l’installazione di pannelli fotovoltaici, invece, consente ai proprietari di autoprodurre energia, con un risparmio medio stimato sino al 60%. Rispetto ai consumi di gas, si può optare per un sistema di riscaldamento geotermico, con un taglio medio della bolletta tra il 60% e l’80%, mentre il solare termico, osserva Facile.it, permette una riduzione di circa il 40%. Con un isolamento adeguato della casa si può tagliare fino al 30% dei consumi complessivi. Ricordiamo che gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici danno diritto a beneficiare dell’Ecobonus, la detrazione del 65% dall’Ires o dall’Irpef (che può salire sino al 75% a seconda dell’intervento) che è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 (fino al 2021 per gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali).

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1 COMMENTO

  1. Per ottenere un risparmio energetico importante, aspetto che può far lievitare il valore complessivo dell’immobile anche ai fini di una futura vendita, consiglio di realizzare un intervento di isolamento termico, in particolar modo intervenendo sulle intercapedini per mezzo dell’insufflaggio di schiume isolanti.

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