Interni senza confini

Un’abitazione in relazione costante con il paesaggio: in questa villa vetrata gli ambienti privati sono proiettati verso l’esterno, senza confini, per poter godere del giardino in ogni stagione.

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Il fulcro della zona living è rappresentato da una struttura centrale, una sorta di totem, che accoglie da un lato il camino e dall'altro si trasforma in un mobile contenitore.

Fulcro del progetto di tutta la casa è stata la volontà di costruire una relazione continua tra l'interno e l'esterno, dove gli spazi privati potessero proiettarsi visivamente verso il giardino. Così, ad ogni piano, grandi vetrate si spalancano sul verde. E' però soprattutto nella zona giorno a piano terra che la casa si apre all'esterno: è come un invito al sole, al cielo e al verde del giardino, con tutti i comfort che solo una casa può offrire. Living, cucina e zona pranzo fanno parte di una successione di funzioni racchiuse in un unico spazio. Gli interni, caratterizzati da una palette calda e neutra e da un impeccabile rigore formale, si aprono al dialogo con la natura circostante, utilizzandone i materiali naturali, come il legno di rovere, impiegato come rivestimento per pavimenti e pareti, e l'intonaco di calce.

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La pavimentazione esterna è stata realizzata in legno Ipè, un'essenza ideale per gli esterni per la sua resistenza all'umidità e alle intemperie. Al di sotto, è stata posizionata una caldana con una guaina in pendenza per il deflusso dell'acqua. I muretti lungo il perimetro sono stati costruiti con un sistema che garantisce un effetto a ghiaia totalmente naturale, resistente al gelo, di veloce asciugatura e, soprattutto, che non necessita di particolare manutenzione.

Gli stessi materiali che si ritrovano nello spazio esterno: qui trionfa l'uso del legno Ipè utilizzato per la pavimentazione e per il rivestimento della grande pensilina che aggetta dal primo piano e che va a concludersi nella pergola della zona barbecue. La scelta di questa essenza è stata dettata dalla sue particolari caratteristiche di flessibilità e durezza e soprattutto perché è un materiale che resiste all'attacco degli agenti atmosferici e a rapide variazioni di umidità. L'unica zona coperta è quella realizzata con una struttura in acciaio e legno chiusa su due lati e adiacente la zona cucina all'interno dell'appartamento. Il fondale è stato pensato come una grande griglia con una serie lamelle che corrono orizzontalmente e che permettono in parte di schermare la visuale e allo stesso tempo di garantire una corretta areazione. Funzionale, oltre che di grande impatto estetico, la scelta di prolungare all'esterno il grande blocco cucina, per farlo diventare una naturale estensione dell'arredo interno, quasi a sottolineare l'annullamento del confine tra il  dentro e il fuori. Attrezzato di barbecue, lavello e pratico piano di lavoro, questo angolo mantiene lo stesso design e la stessa tonalità di colore della cucina interna.

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La grande pensilina realizzata in acciaio arrugginito, simile nell'aspetto al Corten, è rivestita con legno Ipè come la pavimentazione esterna. Nella foto a destra, la cucina prosegue all'esterno mantenendo le medesime caratteristiche formali e attrezzandosi con un grande barbecue esterno, un lavello e un piano d'appoggio. Realizzata su disegno, la cucina esterna è in acciaio verniciato, materiale che resiste molto bene all'aperto.

L'INTERVENTO
Pochi gli interventi murari all'interno di questo appartamento su 3 livelli, ma tali da configurare uno spazio domestico fluido e omogeneo, spalancato verso l'esterno. Al piano terra, i progettisti sono intervenuti eliminando un setto per realizzare un'unica ampia area giorno che oggi ospita il living, la cucina e la zona pranzo. Questo ambiente è stato messo in relazione con l'esterno grazie ad una serie di grandi vetrate che, scorrendo, si aprono totalmente verso l'oudoor. In giardino, invece, si è proceduto prima di tutto con un intervento mirato al verde, piantumando essenze locali, siepi tappezzanti e prato, per poi posare una nuova pavimentazione più adatta alla tipologia dello spazio disponibile. È stata poi realizzata anche una struttura in acciaio e legno per schermare e proteggere un'area dove è stata posizionata una cucina attrezzata.

PROGETTISTA
Burnazzi Feltrin Architetti (Elisa Burnazzi architetto e Davide Feltrin architetto)
IMMAGINI
Carlo Bonomi

Per consultare tempi e costi di realizzazione, leggere CRC – Come Ristrutturare la Casa n. 2/2016

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