Il verde stabilizzato porta il giardino tra le mura domestiche

"Quadro foresta ombra luce", realizzato da Ars Nova presso l’Experience Design a Milano

Semplici elementi decorativi, quadri o vere e proprie pareti vegetali: con la tecnica del verde stabilizzato si possono realizzare composizioni vegetali che non hanno bisogno di acqua né di manutenzione, ma belli come se fossero vivi

 

"Quadro foresta ombra luce", realizzato da Ars Nova presso l’Experience Design a Milano
Parete vegetale installata presso l'Experience Design di via Tortona a Milano

Il giardino fa sempre più parte integrante dell’interior design: non come semplice addobbo floreale, ma come “spazio verde” che diventa elemento decorativo, prende la forma di un quadro appeso, fino a trasformarsi in una vera e propria parete vegetale. È il cosiddetto verde stabilizzato, dove fiori e vegetali (muschi, licheni, felci, ma manche altre piante) - raccolti nel momento di massimo splendore e poi, appunto, “stabilizzati” mediante un particolare processo - riescono a mantenersi inalterati nel tempo senza la necessità di aggiungere terra e acqua ed evitando, in questo modo, lo spreco di risorse idriche.

Il verde stabilizzato è indicato, in particolare, in contesti dove sarebbe difficile utilizzare verde vivo, come spazi poco illuminati o dove risulterebbe poco agevole garantire un sistema di irrigazione o la necessaria manutenzione: spazi commerciali, uffici, spazi espositivi e dedicati all’hospitality. Il verde stabilizzato è indicato anche per installazioni temporanee, tenendo presente che è possibile riutilizzarli nel tempo in un luogo diverso. Ma il suo utilizzo, pur essendo ancora di nicchia, sta facendo capolino anche tra le mura di casa, inserendosi tra gli elementi dell’arredo.

I verdi stabilizzati sono realizzati da specialisti in floricoltura, tra i quali Ars Nova. L’azienda torinese non è nuova a questo tipo di proposta, avendola inserita nel proprio catalogo già negli anni 90 per poi farla diventare nel tempo una specializzazione esclusiva. Tra le sue realizzazioni vi sono l’allestimento per il negozio di Zara in Corso Vittorio Emanuele e Vertu in Via Montenapoleone a Milano, il ristorante QOR di Torino, gli uffici di Fendi a Roma. Particolarmente significativa la parete vegetale installata presso Experience Design di via Tortona a Milano, un boutique hotel dove oltre a dormire si possono vedere ed acquistare oggetti di design: qui è possibile ammirare un giardino verticale intitolato “Quadro foresta ombra luce”, in cui una pannellatura ad alta densità di muschi, felci e legni è inserita su una superficie incorniciata e costellata di luci a led che esaltano le ramificazioni e i rilievi naturali.

 

 

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