Il monolocale poliedrico che cambia di notte

Un piccolo monolocale è stato ristrutturato ottimizzando l’uso degli spazi con mobili a scomparsa, pieghevoli e contenitori. Lo spazio multifunzione varia a seconda delle esigenze nel corso della giornata

L'intervento

I lavori in questo monolocale di soli 30 metri quadrati a Monterotondo, in provincia di Roma, già ristrutturato con la creazione del bagno disimpegnato, si sono concentrati sull’arredo della zona giorno. Numerosi accorgimenti permettono di vivere gli spazi in modo funzionale e dinamico.

Già adibito ad abitazione, il monolocale presentava gravi problemi di umidità nella parete controterra di fronte all’ingresso. L’intervento di ristrutturazione si è concentrato sulla soluzione del problema, riportando a nudo la parete e scoprendo un muro in tufo e terra viva dentro l'arco in mattoni. Una paretina di forati con intonaco ai silicati ha coperto la parte del terreno. Sopra a questa è poi stata posata una guaina isolante ed è stata creata una controparete in cartongesso “marino” lasciando un’intercapedine di 10 centimetri, all’interno della quale sono stati inseriti pannelli isolanti in polistirene. L’arco in mattoni originario è stato inevitabilmente ricoperto ma la sagoma è stata riproposta in cartongesso.

Arredi salvaspazio

All’interno della nicchia, un tavolo perfettamente incastrato serve da postazione ufficio, illuminata da faretti led incassati nell’arco stesso. Il rivestimento decorativo della parete in finta pietra in gesso utilizzato come finitura della nuova parete caratterizza anche la parete esterna del bagno, davanti all’ingresso.
Il vero fulcro dell’intervento è però il progetto dell’arredo, studiato nei minimi particolari con numerosi accorgimenti salvaspazio. La zona soggiorno si trasforma in zona notte grazie al letto matrimoniale a scomparsa. Gli elettrodomestici sono tutti a incasso e nascosti nella cucina lineare, che termina con una penisola ruotabile, naturale proseguimento del piano, del quale mantiene spessore e materiale. La zona cucina è ben delineata anche grazie al rivestimento della parete che richiama le ante. Al calore dei materiali con finitura effetto legno si contappone l’utilizzo diffuso della lucentezza metallica dei dettagli: dai fuochi e lavello in acciaio alla cappa, alle maniglie a gola e allo zoccolino della cucina, fino alle gambe del tavolo girevole e degli sgabelli.
A completamento dello spazio, una nicchia rifinita con una tenda a rullo nasconde uno spazio dispensa attrezzato con mensole nella parte alta, mentre al di sotto trova posto un tavolo pieghevole che contiene anche le sedie, da utilizzare per il pranzo con più persone.

PROGETTO E INTERNI
Fabio Benzi
FOTOGRAFIE
Cristina Fiorentini

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 3/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per conoscerne i dettagli e i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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