Il living nel giardino

Una pavimentazione in legno movimenta questo giardino in piano di 160 mq, pensato come un prolungamento esterno del soggiorno, con zona pranzo, cucina e zona relax

L'intervento

La libertà da vincoli particolari, come la presenza di ostacoli o dislivelli del terreno, ha permesso di organizzare questo giardino di 160 mq come un ideale proseguimento del soggiorno, creando uno spazio pavimentato e arredato accanto alla casa e prato verde più lontano. L’intervento ha interessato soprattutto la pavimentazione, con la creazione di un rivestimento in parte in legno e in parte a prato, e la realizzazione di un muretto di limitazione che a tratti si trasforma in fioriera. A completare il progetto, un attrezzato piano cucina.

Oltre a un angolo arredato con tavolo e sedie, è stata progettata anche una mini cucina con due lastre di granito nero agganciate attraverso un sistema di zanche al muretto perimetrale.

Alle porte di Trento, in un’area ancora in equilibrio tra campagna e città, questa classica casa a schiera ri-progetta il suo giardino. E lo fa scegliendo una tipologia di corte aperta, dove lo sguardo possa spaziare e andare oltre, aldilà del confine privato, verso i terreni agricoli e i filari degli alberi. È una tipica abitazione su due livelli che si spalanca direttamente sul giardino, con il grande vantaggio di non presentare particolari dislivelli o pendenze del terreno.
Il primo intervento ha riguardato il rivestimento del terreno: è stato posato un sottofondo in cemento sull’interrato, una caldana livellante e una guaina, dopodiché una parte è stata rivestita da doghe di legno e una parte è stata lasciata a verde, con uno strato di prato posato a rotoli per rendere l’effetto più compatto e omogeneo. L’idea che ha guidato tutto il progetto era quella di creare zone differenziate a seconda della profondità: nell’area più vicina all’abitazione è stato creato un patio, una sorta di filtro tra esterno e interno. Qui la pavimentazione è in legno di Ipè a doghe, essenza molto resistente, perfetta per sfidare l’alternarsi delle stagioni sia sotto le intemperie sia sotto il sole battente. I listelli sono posati perpendicolarmente alla facciata per accentuare la sensazione di profondità di tutto il giardino.

Zona pranzo e zona relax

Il rivestimento in legno non si limita alla pavimentazione ma interessa anche i muretti che separano le diverse proprietà e che diventano fioriere.

Per non rinunciare alle comodità domestiche, questa zona antistante il soggiorno è stata arredata come un proseguimento del living: è stato previsto un angolo per il pranzo, con tavolo e sedie, e una zona relax con due poltroncine. Più ci si allontana dalla casa e più, invece, l’elemento artificiale lascia il posto alla natura: il verde prevale e il rivestimento in legno si trasforma in una sorta di sentiero o passerella che conduce al centro del giardino, dove è prevista la realizzazione di una doccia open air.
A delimitazione della proprietà, è stato realizzato un muretto che circonda tutto il giardino. In alcuni punti, questo muretto si trasforma in fioriera, rivestita con le stesse doghe in legno Ipè della pavimentazione. Di notte, per rendere più suggestiva l’atmosfera, si accendono luci a led poste sotto le fioriere, così da creare un effetto luminoso che corre quasi per tutta la lunghezza del giardino. Non solo, sfruttando proprio la struttura di uno dei muretti, è stata realizzata una piccola cucina attrezzata: una serie di zanche in acciaio aggancia due lastre di granito nero in  cui sono incastonati un lavabo e un barbecue. Gli impianti sono strategicamente nascosti all’interno della struttura del muretto.
Come essenze sono state scelte piante sempreverdi, come la Nandina, il Ligustro e l’Osmanthus, arbusti particolarmente indicati per la creazioni di siepi dal facile mantenimento. Nel prato, invece, fioriscono piante ornamentali di graminacee e profumati cespugli di lavanda.

PROGETTO
Burnazzi Feltrin Architetti
FOTOGRAFIE
Carlo Baroni

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 3/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per conoscerne i dettagli e i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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