Il legno che trasforma

Un nastro di legno di rovere continuo ridefinisce la zona giorno creando un caldo soggiorno e aprendosi in modo inusuale agli altri ambienti della casa.

Greve in Chianti, comune a due passi da Firenze in mezzo alla campagna toscana, lontano dalla frenesia delle grandi città. L’appartamento, anonimo, con una successione di ambienti lungo un corridoio, giace sopra una vecchia falegnameria artigianale del primo dopoguerra. L’intervento riguarda la sua divisione in due unità immobiliari e la ristrutturazione di uno solo dei due appartamenti per una coppia con il gusto del vintage. La richiesta era ottenere un ingresso indipendente e una zona giorno che fosse calda, ampia e integrata.

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La piccola stanza di ingresso viene sostanzialmente mantenuta, ma caratterizzata da un intenso colore rosso che sembra diventare una massa continua e vivace che invita a entrare. Varcata la soglia, la zona giorno, completamente demolita nei tramezzi esistenti, diventa il cuore della casa: un nastro continuo in legno di rovere avvolge l’ambiente creando, al suo interno, un caldo soggiorno e introducendo, grazie a curve disassate che disegnano varchi, agli ambienti vicini.Dietro a una parete del nastro ligneo si nascondono la zona pranzo e la cucina, accessibili lateralmente grazie a un disassamento fra due curve.

La cucina è uno spazio neutro, interamente bianco; il pavimento è trattato in resina, posata direttamente sul rivestimento esistente, e le pareti semplicemente intonacate opache; i mobili sono in legno mdf laccato e i lavelli in corian. La camera affaccia sul fiume Greve e sulla vegetazione circostante e il piccolo bagno riprende la sinuosità della zona giorno grazie agli angoli smussati e all'utilizzo dello stesso colore acceso dell’ingresso. Tutte le porte e gli infissi esterni in legno sono stati mantenuti, restaurati e ritinteggiati dove necessario; i vetri sono stati sostituiti con vetrocamera per garantire un buon isolamento termico. Il risultato è una casa singolare, calda e accogliente, punteggiata da un mix di oggetti di  arredo degli anni ’50, ’60 e ’70 tanto cari ai proprietari.

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Il bagno, rosso e bianco e dagli angoli arrotondati, è interamente rivestito in mosaico di vetro, compreso il piano di appoggio del lavabo. Tessere bianche e rosse si alternano con fughe degli stessi due colori in continuità cromatica.

L'INTERVENTO
Poche demolizioni e poche costruzioni murarie vanno comunque a ridefinire integralmente un appartamento nel cuore della Toscana. Un’idea originale, un materiale locale e una falegnameria artigianale danno luogo alla creazione di un corpo ligneo centrale che diventa pavimento, parete e soffitto della zona giorno distribuendo, intorno a questo nucleo, gli altri ambienti della casa. Le zone di servizio si identificano, poi, con due colori fondamentali: il rosso per l’ingresso, il bianco per la cucina e l’unione, divertita e divertente, dei due per il piccolo bagno interamente a mosaico.

PROGETTO
mdu architetti
OPERE IN LEGNO
Falegnameria Baldi
FOTOGRAFIE
Simone Parri

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