Il dettaglio glam: la tappezzeria in bagno…ma non solo

Ormai è tappezzeria mania anche in bagno. E sono i nuovi materiali ipertecnologici a fare la differenza. Non temono umido, condensa, strappi e abrasioni. E le varianti di decori e colori sono stupefacenti

Ormai è tappezzeria mania: non c'è ambiente della casa che possa esimersi da essere rivestita almeno in una parete da meravigliosi esemplari di carta da parati. Si passa dall'optical al tromp d'oeil, dallo stile vintage al barocco rivisitato, ci sono modelli e decorazioni per tutti i gusti e ovviamente per tutti gli ambienti, sala da bagno compresa.

Anzi, sembra che la destinazione più ambita sia proprio la stanza che, per così tanto tempo nascosta, oggi viene esibita e vissuta anche più di altri ambienti della casa. Nessun timore per problemi di umido e condensa, i nuovi materiali ipertecnologici sono idrorepellenti, lavabili, testati per aree umide e soggette a condensa e garantite negli anni.

Come il Woven Vinyl, utilizzato da Skinwall Dream Wallpaper, che oltre ad essere estremamente resistente agli urti, strappi e abrasioni viene presentata quest'anno al Cersaie nella sua evoluzione tecnologica, in grado di offrire una qualità materica d'eccellenza e una resa estetica molto d'impatto.

La composizione del nuovo Woven Vinyl in fibra di vetro (38%) e PVC (57%) con finitura goffrata è applicata ad un supporto di TNT molto più sottile e leggero della versione precedente ed è in grado di aderire meglio alle pareti e facilitarne così la posa anche in bagni e cucine. L’azienda italiana è quindi riuscita, nonostante la presenza di una percentuale di fibra di vetro, di mantenere la brillantezza e la vivacità cromatica tipica della stampa digitale su un TNT vinilico. Il risultato lo potete verificare in questa rassegna di realizzazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here