Grandi vetrate che creano continuità tra interno ed esterno

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Overside di Trifan Dumitru
Rispettando l’impianto e la distribuzione spaziale originari, il progetto ha mirato a un intervento non invasivo ma di re-make up di tutti gli ambienti, concentrandosi sul soggiorno e nel loggiato esterno. Quest’ultimo era lungo ma poco vivibile: si è puntato sulla divisione, creando due ambienti separati e mettendoli in comunicazione con gli interni grazie a grandi vetrate. A completare l’intervento, nuovi rivestimenti, un sistema di vasi e sedute e una parete d’ingresso a verde verticale

Varcando la soglia di questo appartamento a Trento, già viene dichiarata la passione per il verde dei padroni di casa. All’ingresso, infatti, quella che era un’anonima parete è stata trasformata in una sorta di giardino verticale, con una serie di cubi fasciati in legno dalla triplice funzione: le file posizionate più in alto contengono piccole piante grasse, scendendo i cubi nascondo un elemento a led con sensore di movimento e le file più in basso hanno più che altro una funzione ornamentale o di appoggio.

Questi piccoli contenitori sono appesi al muro attraverso ganci affogati nella muratura ma con la possibilità di essere sganciati per le occasionali manutenzioni, come la sostituzione delle luci o l’innaffiatura delle piante. Da questo ambiente d’ingresso si accede direttamente alla zona giorno, con ampie vetrate che si spalancano sulla loggia. Prima dell’intervento di rimodernamento, questo spazio in equilibrio tra interno ed esterno era unico, con una forma lunga che non ne valorizzava la resa estetica, né ne facilitava la funzionalità. Era insomma poco sfruttato: i due locali che vi si affacciavano, il soggiorno e la camera da letto, avevano vivibilità diverse e, soprattutto  per quanto riguarda la camera, una maggiore esigenza di privacy. Da qui, la soluzione di dividere in due questo spazio, così da garantire un’adeguata protezione ai due ambienti dalle fruibilità tanto diverse. 

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Overside di Trifan Dumitru

Non si tratta però di una divisione netta ma pensata in nome di una futura flessibilità: come barriera, infatti è stata usata una serie di alti vasi dalla misura variabile, piantumati con essenze che schermano la vista con foglie e rami. I due diversi spazi sono stati poi trattati in modo differente: quello che fa da affaccio alla camera da letto è stato mantenuto essenziale e, a parte qualche vaso di fiori, è rimasto nel suo carattere di balcone, mentre quello che si affaccia sul soggiorno è il vero fulcro del progetto. L’intento era quello di creare una naturale continuazione del living, a partire dai rivestimenti: sia gli interni sia gli esterni, infatti, mostrano la stessa continuità materica, con la posa di una pavimentazione a doghe di legno di larice, seppur in formati diversi. 

Anche i nuovi serramenti in larice spazzolato permettono un’apertura quasi totale delle porte finestre, riducendo il confine tra esterno e interno. Non solo, ma per questa sorta di veranda è stato disegnato su misura un sistema di vasi ad altezze variabili che alternano spazi piantumati a elementi sedute e a cassettoni. La progettazione dei vasi consente di avere una profondità contenuta per garantire l’utilizzo massimo del terrazzo ma allo stesso tempo di creare una siepe profumata con altezze differenziate che faccia da filtro, attraverso la vegetazione, alle case vicine. Il risultato è una serra, con ortensie, orchidee e sempreverdi che crescono rigogliosi e protetti nonostante il clima rigido della città. 

Come schermature, sono state previste delle tende solari interne a rullo, in un acceso color verde che rispetta il tema delle facciate. Queste protezioni in tessuto impermeabile scorrono su guide in metallo e possono essere abbassate completamente, isolando la loggia e proteggendola completamente dalle intemperie. Per schermare le portefinestre, invece, sono stati progettati dei pannelli scorrevoli in tamburato laccato, sempre nella stessa sfumatura di verde.

Una terza veranda si apre sull’altro affaccio del soggiorno, nella zona pranzo, ed è più piccola e arredata come un salottino, con sedute di vimini e qualche vaso. 

Le piante del progetto 

pianta
1. Soggiorno
2. Cucina
3. Camera
4. Bagno
5. Balcone

Scheda progetto

Progettista
Arch. Stefano Pasquali
Fotografie
Overside di Trifan Dumitru
Costi 
40.000 compreso di arredi su misura, tende e 2 bagni e sistema a verde (piante)
Il costo indicato è in euro, escluso Iva e forniture se non espressamente specificate

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