Specchi, letti, colori: uomini e donne li vogliono diversi

Donna nuda di fronte allo specchio, di CW Eckersberg (1841)

Secondo la creatrice d’interni “emozionali” Giada Schneck vi sono elementi che differenziano nettamente le scelte. Uno dei più sorprendenti? Il gentil sesso non ama gli specchi

In fatto di stili dell’abitare uomini e donne la pensano in modo differente. Senza paura di cadere nei luoghi comuni, Giada Schneck, creatrice d'interni che ha sposato il metodo definito “Architettura emozionale”, sostiene che vi sono elementi inconfutabili per dimostrarlo, alcuni dei quali inaspettati. Per esempio gli specchi: al contrario di quello che si può immaginare la maggior parte delle donne evita gli specchi in casa se non strettamente necessari, uno in camera e uno in bagno, e sono gli uomini a volerne di più. Questo perché gli uomini hanno mediamente un buon rapporto rispetto alla loro immagine riflessa e sono propensi ad avere più specchi, più grandi, più particolari, dice Giada. Secondo l’arredatrice le donne non vogliono mai avere uno specchio che mostri la parte posteriore della propria figura.

Oltre agli specchi in camera da letto, alle tv enormi, all’impianto stereo sofisticato e ai giochi di luce, il sesso maschile predilige letti di pelle minimalisti con biancheria basic, mentre in bagno amano la doccia accessoriata con megasoffione e cromoterapia.

Alle donne invece piacciono atmosfere più soft con letti morbidi e biancheria di seta o di lino, tattile e decorativa, candele, diffusori di aromi. Il gentil sesso non rinuncia a un bagno caldo e a un angolo con vasca e luci soffuse, e ama molto una zona dedicata al trucco e alla cura della bellezza.

Ancora: l’uomo chiede divani extra size e spesso ha una spiccata attitudine verso la domotica; scarsa cura delle tende che, nella maggior parte dei casi, restano l’ultimo pensiero. Per una donna è fondamentale il ripostiglio, dettaglio inesistente nella casa di un uomo.

In merito ai colori, gli uomini preferiscono i toni che tendono al grigio/marrone, le donne prediligono il tortora e i colori chiari: se proprio si deve osare con tinte decise, lo si fa in camera da letto, al massimo in qualche parete della zona living. Su una cosa uomini e donne sembrano andare d’accordo: la cucina in open space. Quella separata non piace proprio più.

In ogni caso Giada Schneck ammette che le donne sono molto più sicure di ciò che desiderano in una casa ma anche più difficili da accontentare, perché meno schematizzabili e più amanti delle personalizzazione. Il “sesso forte”, invece, è spesso indeciso si aspetta un lavoro consegnato chiavi in mano.

Nell'immagine: Donna nuda di fronte allo specchio,  di CW Eckersberg (1841)

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