Geometrie d’impatto

L'appartamento milanese inizio '900 è stato ridisegnato per distribuire al meglio gli spazi dando nuovo protagonismo al bagno e alla sua ampia doccia con cromoterapia, senza tralasciare ripostigli e pareti attrezzate

D474_15

L' intervento

Linee oblique modellano lo spazio guidandoci tra i vari ambienti. Lo studio attento del particolare permette soluzioni funzionali e confortevoli equilibrando proposte estetiche e soluzioni tecniche.

L’appartamento si trova a Milano in un edificio di inizio ‘900.
Prima dell’intervento, si entrava nell’abitazione sul lato nord, dal ballatoio comune e, attraversando una zona d’ingresso molto ampia a discapito della zona bagno, si giungeva alla zona giorno esposta a sud.
La distribuzione degli ambienti risultava però ormai obsoleta e il committente desiderava una soluzione maggiormente pratica e funzionale che ottimizzasse gli spazi creando ripostigli e pareti attrezzate senza rinunciare ad un disegno fluido e moderno.
La progettista ha così deciso di mantenere l’affaccio sud-ovest, più luminoso, per la zona living,disegnando un grande ambiente con salotto e cucina e ha ridistribuito gli ambienti a nord-est ampliando il bagno e studiando una nuova soluzione d’ingresso.

Dopo la ristrutturazione si entra così nell’abitazione attraverso un ingresso-corridoio obliquo che ci accompagna alla zona conversazione del soggiorno schermando la zona pranzo-cucina e delineando la pianta del nuovo bagno. Dal corridoio stesso si accede quindi al bagno, uno spazio divenuto funzionale e confortevole, illuminato dalla luce naturale della finestra affacciata al ballatoio.
Come richiesto dai committenti la doccia è molto ampia e, realizzata in opera su disegno dell’architetto, ha una forma trapezoidale permette un comodo passaggio verso la zona dei sanitari. Il piatto doccia è completato da una panca in muratura sul cui lato sono state incassate luci colorate utilizzate per la cronoterapia.

Per sfruttare al meglio la profondità degli ambienti meno illuminati, dietro la doccia, tra le pareti inclinate del corridoio e della cucina, è stata ricavata la lavanderia-ripostiglio con arredi su disegno che ottimizzano tutto lo spazio disponibile.

Scheda progetto

Progettista
Arch. Anita Bianchetti
Fotografie
Cristina Fiorentini
Costi
55.300 Opere edili: impianto di cantiere, demolizione e smaltimenti, ricostruzioni e assistenze murarie
5.300 Fornitura e posa parquet
4.000 Finiture: imbiancature e verniciature, tappezzerie
8.100 Serramenti e porta blindata
9.800 Impianti: idraulico, riscaldamento, condizionamento
5.100 Impianto elettrico e corpi illuminanti da incasso
29.000 Porte interne e arredi su disegno
116.600 TOTALE I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture se non espressamente specificate
Permessi necessari
Pratica edilizia: Cile
Durata dei lavori: 6 mesi

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here