Geometrie diagonali nel bagno su misura

Sperimentazioni formali adottate per risolvere esigenze pratiche si trasformano in elementi decorativi presenti nel disegno dei mobili, del pavimento e del soffitto

L'intervento
L’unico bagno dell’appartamento viene trasformato senza grandi opere murarie in uno spazio moderno e accogliente. Le murature interne, ove si nascondono gli scarichi, diventano volumi disegnati seguendo la nuova geometria della linea obliqua d’entrata. Il mobile del bagno triangolare segue la stessa logica estetica e contiene al suo interno la lavatrice. Giochi di luci e specchi trasformano le modeste dimensioni dello spazio disponibile ampliandone la percezione.

Due grandi specchi rivestono le pareti sopra il lavabo e riflettendosi uno nell’altro ampliano la percezione dello spazio
Due grandi specchi rivestono le pareti sopra il lavabo e riflettendosi uno nell’altro ampliano la percezione dello spazio

Un bagno lungo e stretto come tanti, distribuito con sanitari in linea e l’entrata direttamente sullo stretto corridoio d’ingresso all’appartamento, con piccole modifiche ben studiate sulle murature e un attento disegno degli interni e delle luci viene completamente trasformato in un ambiente funzionale ed elegante. Nel progetto hanno così trovato risposta esigenze pratiche della committenza, come sistemare la lavatrice nell’unico bagno della casa, senza rinunciare a una soluzione originale e confortevole, sperimentando dal punto di vista sia formale che distributivo.

L’ingresso è stato spostato su uno dei lati lunghi del rettangolo creando una rientranza che interrompe la linea del corridoio: una zona di sosta su cui affacciano il nuovo bagno e lo studio adiacente. Ed è la stessa linea diagonale che entra nel bagno e ci accompagna nel disegno dei mobili, del pavimento e del soffitto. La nuova geometria diventa così lo spunto per risolvere la sistemazione dei nuovi scarichi a parete, portando inoltre la posizione dei sanitari verso il centro della stanza e aumentando con l’uso di linee diagonali la superficie di parete utilizzabile.
Bagno_Formaementis_7Un gioco di volumi a pavimento che guida e completa il gioco di vuoti e pieni del soffitto.
I controsoffitti seguono infatti le linee del progetto: tagli, svuotamenti, quote differenti che contengono luci al led dirette e indirette. Una lama di luce ci accompagna dall’ingresso alla doccia e sembra proseguire riflessa dietro al mobile del lavabo.
Il sapiente uso di ampi  specchi e lo studio attento del modo un cui riflettono l’ambiente, dilatano lo spazio, permettendone una percezione simultanea in tutte le sue parti.
Nelle finiture il committente richiedeva un richiamo alla tradizione, alla memoria dei materiali.
Coerentemente con il progetto la scelta è caduta comunque su un materiale innovativo, i pattern delle piastrelle idrauliche reinterpretate in chiave moderna con una tecnica di decorazione digitale a freddo e utilizzate, come tappeti decorativi, su una base grigio tortora.

PROGETTO
Studio Formaementis
FOTOGRAFIE
Giulia Terenzio

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 2/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per conoscerne i dettagli e i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here