Etichetta energetica anche per stufe e camini

Il termocamino a pellet Vivo 85 Hydro di MCZ, con classe di efficienza A++

Obbigatoria da gennaio l’etichetta che riporta, oltre al nome del produttore e all’identificativo del modello, anche la classe di efficienza energetica, in una scala che va da G a A++

Dal primo gennaio 2018, etichetta energetica obbligatoria in tutta accanto alle stufe e ai camini in esposizione nei punti vendita.

Simile a quella che già da anni è associata ai grandi elettrodomestici, l’Energy Labelling è un segnale importante di maturazione del mercato europeo della biomassa, nel quale l’Italia si conferma da anni uno dei principali protagonisti. In Europa si vendono circa 1.500.000 apparecchi domestici all’anno, di cui 1.110.000 alimentati a legna e 390.000 a pellet. Le vendite delle aziende italiane coprono il 90% delle vendite europee di prodotti a pellet e il 15% degli apparecchi a legna (dati Aiel).

L'etichetta energetica, come ci ricorda MCZ Group (specialista nella biomassa), deve riportare queste informazioni: nome o marchio del produttore; identificativo del modello; classe di efficienza energetica dell’apparecchio, secondo una scala da G a A++; potenza termica diretta dell’apparecchio, ossia la potenza nominale, espressa in kW; esclusivamente per le idrostufe e i termocamini, potenza termica indiretta, ossia la potenza rilasciata dall’apparecchio all’acqua dell’impianto.
Ricordiamo che per le caldaie a biomassa l’obbligo di etichettatura è già entrato in vigore il 1° aprile 2017 (Regolamento UE 2015/1187).

Tra i prodotti a più alta classe di efficienza energetica (A+ e A++), vi sono anche quelli a marchio MCZ Group e Sergio Leoni, a dimostrazione del lavoro di perfezionamento e ottimizzazione della combustione portato avanti da diversi anni. È dal 2016, inoltre, che entrambi i brand hanno lanciato prodotti già conformi a Ecodesign 2022, una normativa che dal 1° gennaio 2022 consentirà di acquistare nel mercato UE solo prodotti per il riscaldamento con un rendimento minimo garantito e prestazioni virtuose in termini di emissioni di particolato (Regolamenti UE 2015/1189 e 2015/1185).

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