Essenze particolari per creare la giusta atmosfera outdoor

terrazzo
Il piano delle piantumazioni che accompagna e completa la definizione del layout dello spazio esterno è uno strumento fondamentale che permette all’architetto paesaggista di dialogare con i giardinieri per ottenere il miglior risultato.
La vegetazione negli spazi esterni non può assolutamente mancare. Tuttavia, in ambiti condominiali, è fondamentale verificare la pertinenza e la ripartizione dei costi

La vegetazione è l’elemento centrale nella progettazione degli spazi esterni e la scelta delle piantumazioni deve essere effettuata in modo accurato, tenendo conto non solo dell’esposizione solare e della zona climatica in cui ci troviamo ma anche dello sviluppo delle piante nel tempo, del loro cambiamento di colore e fogliame nel corso delle stagioni e dello stile di terrazzo che si predilige.

Si può lavorare per esempio sul colore, prediligendo delle fioriture sulle gradazioni del fucsia come le clematidi o le rose, o sul giallo come la Forsythia o la Kerria Japonica. Oppure ci si può orientare sull’atmosfera che si vuole ottenere e prediligere una vegetazione più disordinata e spontanea di piante erbacee o graminacee coma la Stipa o il Pennisetum o un’atmosfera più contemporanea ed essenziale per esempio con il bambù.  

Non dimentichiamo poi che gli spazi esterni all’abitazione sono fatti per essere vissuti tutto l’anno, non solo in primavera, estate e autunno ma anche nei mesi invernali, fruiti attraverso le finestre e porte-finestre dell’abitazione che andranno a inquadrare scorci di vegetazione. Le piante in questa stagione possono essere rigogliose, colorate e sorprendenti grazie a fogliami variopinti, bacche o cortecce che si svelano solo con la caduta delle foglie come i cornus, la Callicarpa o diversi meli Malus sargentii, Malus red sentinel e Malus “Evereste”.

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