Ebanisteria applicata al design

13 progetti nati in Sicilia e frutto della tradizione ebanistica affiancata alla progettualità contemporanea: è la proposta di Desine

Si chiama "Desine" ed è il nuovo brand, ideato dall'azienda siciliana Dallegno, dedicato all'ebanisteria contemporanea. Sono 13 i progetti proposti in occasione del recente Fuorisalone 2018, e rappresentano la sintesi della filosofia aziendale.
«Desine è funzione, essenzialità, sottrazione del superfluo, esaltazione delle qualità materiche e sensoriali", dichiarano dall'azienda che, come risulta evidente nei prodotti, ha come fil rouge l'utilizzo di legni pregiati ed ebano.

Del resto l'ebanisteria è una tradizione con forti radici a Grammichele, in provincia di Catania, dove ha sede l'azienda. Qui numerosi artigiani ebanisti, oltre alle normali tecniche di lavorazione, utilizzano tecnologie molto avanzate. A supporto della preparazione dei nuovi professionisti, c'è l'Istituto d'Arte della città, fondato nel 1901 e prova di quanto l'artigianato sia radicato nel territorio.

I 13 progetti sono firmati dai designer Turi Aquino, Giuseppe Arezzi, Tomoko Mizu, Clelia Valentino e Vincenzo Castellana, anche art director. Desine può inoltre far affidamento sull'expertise di Dallegno, che opera nel campo della falegnameria da oltre 30 anni e che conosce nei dettagli i processi produttivi. Vi proponiamo qui una piccola selezione degli arredi e complementi che danno vita alla collezione.

Fra i progetti, Brunch, il tavolo disegnato da Vincenzo Castellana e nato dall'idea di coniugare due funzioni. Può infatti essere usato come tradizionale tavolo da pranzo o come piano d'appoggio per colazioni veloci. Il passaggio è semplice: basta far scorrere la parte finale del tavolo in alto. Brunch è realizzato in Mdf tamburato e faccio crudo e mura 126x90x75 cm.

Sintesi di tradizione siciliana e professionalità contemporanea anche per Umbra, di Salvatore Aquino. Si tratta di un appendiabiti che trae ispirazione dalle scale d "forbice", termine dialettale che indica le scale a pioli, molto usate in campagna per la raccolta delle olive. Elementi verticali e orizzontali sono uniti ad incastro, seguendo la tradizione locale. Realizzato in acciaio inox e rovere massello, misura 60x40x195 cm.

 

Mammina, di Vincenzo Castellana, è, invece, un "dissuasore per bambini" trasformato in oggetto d'arredo. Il pannello, scorrevole, può essere posizionato all'inizio delle scale per bloccare il passaggio dei più piccoli.

 

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