Da residenza in centro storico ad appartamento per affitti brevi.

Una nuova residenza nel centro di Lucca scommette sui contrasti, su cromie tenui, materiali naturali e, soprattutto, su accorgimenti domotici e illuminotecnica, per garantire massimo comfort e atmosfere di grande carattere

Ci si è trovati a lavorare su un edificio nuovo, con un capitolato già esistente. Gli impianti erano realizzati a metà: è stata riprogrammata la parte di domotica. Erano già presenti i rivestimenti dei bagni e il pavimento in bambù, tutto il resto era al grezzo. Sono stati ridefiniti e rimodulati gli spazi con opere in cartongesso, arredi su misura e un importante studio illumino-tecnico.

Il tema era stimolante: progettare nel centro storico di Lucca una residenza di lusso a uso commerciale (affitti per brevi periodi) che fosse in grado di differenziarsi dai competitor, perlopiù allineati sullo stile classico-tradizionale toscano.
La scelta è stata, lavorando su uno stabile nuovo, quella di rompere gli schemi puntando su un arredamento su misura dalle linee geometriche ed essenziali, su cromie tenui (bianco, grigio tortora e antracite), materiali naturali e, soprattutto, su accorgimenti domotici e illuminotecnici in grado di garantire massimo comfort e atmosfere di grande carattere.
Questa è la filosofia che ha portato alla nascita di Canticle, una prestigiosa residenza di 120 metri quadri suddivisa in area living, con soggiorno e cucina, due camere matrimoniali, due bagni con hammam e, come sorpresa finale, un'ampia terrazza con vista panoramica sulla città, impreziosita da un solarium e da una piccola piscina a sfioro. Gli interventi hanno integrato il cartongesso già esistente per riquadrare il mobilio, tutto a filo per essere in totale armonia con gli spazi e le fughe degli arredi. L'illuminazione a led, grande protagonista, è stata completamente integrata nel mobilio e nel cartongesso delle pareti e dei soffitti, per giocare a piacimento
con la luce diretta e indiretta, al fine di creare atmosfere molto diverse.
Le grandi potenzialità di questo lavoro sulla luce sono ben evidenti nella zona notte, con la possibilità di passare dall'illuminazione diretta dei faretti, in grado di creare un mood “melodrammatico”, a quella indiretta, ottenuta con i led posizionati sotto i mobili, a filo soffitto e anche sulla testata del letto, per creare maggiore intimità. Oltre all'intensità, si è lavorato anche sui colori: così, sempre nella camera da letto, sul soffitto a vòlta sono state incassate file di led rgb azionabili con telecomando con colori che si alternano o con un'unica nuance per favorire il riposo degli ospiti.

Curiosità: design luminoso
I led rappresentano il presente e il futuro prossimo dell'illuminazione, per una questione di carattere energetico (basandosi sullo stesso prezzo dell'elettricità, se si sostituissero 10 lampade a incandescenza con lampade led corrispondenti si potrebbero risparmiare ogni anno circa 95 euro in costi energetici), di lunga durata (possono illuminare fino a 30 anni) e per l'estrema versatilità a livello di design. Permettono infatti di “fare tanto con poco”: sono, per esempio, facilmente integrabili all'interno dei mobili con l'utilizzo di semplici corsie. Con i led rgb si hanno poi a disposizione oltre 16 milioni di colori, per creare scintillanti scenari o semplicemente tocchi soffusi.
Il massimo della scelta: una luce fredda e luminosa per concentrarsi la mattina, una calda luce bianca per un ambiente rilassante la sera o un'illuminazione colorata per una festa.

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progettisti
Marco Vincenzi - Andrea Caturegli
Fotografie
Adriano Pecchio
Permessi necessari
* Studio strutturale per la parte esterna per valutare la sostenibilità del peso della piscina
* Durata dei lavori: 3 mesi

 

 

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