Cucina nuova? Vita più sana

Quando si rinnova una cucina si è portati a mangiare più spesso in casa e a consumare più frutta e verdura. Lo stile moderno e contemporaneo è quello preferito dagli italiani

Razionalmente sembrano due fatti con scarsa correlazione, ma non è così: cambiare la cucina determina uno stile di vita più salutare. Questo è ciò che emerge da una ricerca in materia che Houzz, (portale per il settore arredamento e progettazione) svolge annualmente tra i propri iscritti. Il sondaggio è stato inviato agli utenti Houzz in Italia nel mese di novembre 2016: hanno risposto 578 proprietari di casa che avevano da poco avuto a che fare (o avrebbero avuto a che fare a breve) con il rinnovamento della propria cucina. In particolare, il 44% delle persone che hanno ristrutturato la cucina, ha dichiarato di aver successivamente sposato uno stile di vita più sano.

In effetti, andando a vedere le cause di questao parallalismo, si scopre che così casuale non è: una cucina nuova induce a cucinare più pasti a casa (è così per il 29% del campione), tanto che oltre 9 persone su 10 (95%) dichiarano di preparare cinque o più pasti a casa a settimana. Le abitudini post-ristrutturazione includono anche meno richieste di cibo da asporto (23%) e un consumo maggiore di frutta e verdura (21%).

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Ma qualle tipo di cucina è in cima al gradimento degli italiani? Partendo dal presupposto che nel 78% dei casi la ristrutturazione della cucina prevede un cambiamento del suo stile, ai connazionali piace soprattutto lo stile moderno e contemporaneo (entrambi al 31%), e il 40% predilige il colore bianco per i mobili (troviamo poi il grigio con l'11% e il legno chiaro con il 10); seguono lo stile industriale, country e scandinavo (tutti al 6%). Il rinnovo della cucina parte spesso dal desiderio di ampliare la sua superficie (nel 51% dei casi), mentre prosegue il successo del trend dell'open space: il 52% delle cucine rinnovate sono aperte verso stanze adiacenti. Nel 31% dei casi la disposizione è ad angolo (a L), nel 25% invece il progetto prevede uno sviluppo lineare monoparete, mentre nel 15% è con penisola (a G). Un dato da non trascurare è il considerevole budget assegnato dai proprietari di casa alla ristrutturazione della cucina: il 29% spende oltre 10.000 euro mentre il 35% una cifra comprpesa tra 5.000 e 10.000.

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Per quanto riguarda i materiali, la preferenza va al laminato (27%), seguito dai solid surface (Corian, Cristalplant) e dal legno, categorie entrambe al 13%. Qui contano soprattutto la facilità di pulizia (52%) e la durabilità (38%). Come rivestimento per il pavimento spopolano ancora le piastrelle in ceramica (50% delle scelte).

Dallo studio di Houzz si scopre anche che tra gli accessori utilizzati per organizzare meglio gli spazi, i più richiesti sono quelli dedicati a posate e stoviglie (68%), contenitori estraibili per la raccolta differenziata (64%), cassetti con divisori (59%) e organizer per pentole e padelle (49%). Infine una curiosità, che ci racconta di una tendenza sempre più in voga: sebbene nel 69% dei casi siano scelti ancora i fornelli a gas, l'induzione si fa strada con il 22% delle preferenze.

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