Cosa fare per non correre rischi con l’impianto elettrico

Un impianto elettrico sicuro ed efficiente è fondamentale per garantire la sicurezza di persone e cose, oltre a far risparmiare in bolletta. Le semplici regole da osservare secondo gli specialisti di “Elettro”

Questa settimana ci occupiamo di sicurezza domestica. In particolare, grazie agli esperti di "Elettro" scopriamo quali sono le regole fondamentali per un impianto elettrico sicuro. Ricordando innanzi tutto che un impianto elettrico sicuro è un diritto e un dovere di tutti, come stabilito dal D.M. 37/08 dedicato alle norme per la sicurezza degli impianti. Un impianto elettrico sicuro ed efficiente vuol dire più protezione per sé, per i propri cari e per i propri beni, oltre a bollette meno care.

Il Decreto Ministeriale 37/2008 prescrive che tutti gli impianti siano eseguiti a regola d’arte e realizzati esclusivamente da installatori abilitati, che rilascino, al termine dei lavori, una Dichiarazione di conformità dell’impianto alle norme di sicurezza.

Attenzione, perché il funzionamento di un impianto elettrico non è di per sé indice di sicurezza: un impianto può infatti funzionare perfettamente ed essere allo stesso tempo pieno di pericoli e insidie (anche mortali) che soltanto un esperto può riconoscere dopo i dovuti controlli. In un impianto elettrico, tutto è collegato e interdipendente dal resto ed è perciò fondamentale tenere ogni sua parte sotto controllo, affinché esso sia sicuro ed efficiente.

Nel caso di un condominio, è importante ricordare la necessità che tutti gli appartamenti siano dotati di un impianto a norma: la sicurezza di tutti dipende anche dalla sicurezza di ognuno.

Ecco una lista delle principali regole pratiche da osservare per avere un impianto elettrico sicuro. Alcune sembrano scontate, ma non sempre vengono rispettate.

1. In caso di assenza

Non lasciare accesi apparecchi che potrebbero provocare un incendio durante la vostra assenza oppure di notte.

2. Luci soffuse

Non coprire gli apparecchi di illuminazione per abbassarne la luce con panni, fogli di giornale, cartoncini o altri materiali che, surriscaldati, potrebbero incendiarsi. Eventualmente fare installare un regolatore di luminosità (dimmer).

3. Liquidi infiammabili e acqua

Non utilizzare mai apparecchi elettrici in prossimità di liquidi infiammabili; non utilizzare elettrodomestici (asciugamani, ferro da stiro, e simili, in particolare i portatili) con le mani bagnate, a piedi scalzi o, peggio, stando nella vasca da bagno o nella doccia.

4. Tappeti

Non utilizzare mai tappeti o simili per nascondere prolunghe stese sul pavimento: i fili possono essere infatti soggetti a schiacciamento con conseguenti rotture e pericoli di scosse o incendio.

5. Sovraccarichi

Non sovraccaricare mai le prese multiple o "ciabatte "oltre la soglia di potenza (W) indicata sulle stesse. Inoltre, le prese multiple devono essere dotate di protezione.

6. Frigorifero

Non posizionare il frigorifero vicino a fonti di calore, avendo cura di lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra il retro dell'apparecchio e la parete.

7. Utilizzo improprio

Non utilizzare apparecchiature elettriche per scopi non previsti dal costruttore (ad esempio l'asciugacapelli per riscaldare il letto).

8. Interventi sicuri

Non intervenire sull'impianto elettrico nemmeno per la semplice sostituzione di una lampadina senza prima avere interrotto la corrente, agendo sull'interruttore generale dell'impianto.

9. Prese schermate

Fare sostituire le vecchie prese senza alveoli protetti (e quelle danneggiate) con prese di sicurezza schermate con alveoli protetti che impediscano l'introduzione di corpi estranei.

10. Interruttori per punti presa

I punti presa inaccessibili (ad esempio dietro il forno) e i punti di alimentazione diretta (ad eseempio lo scalda acqua) devono poter essere comandabili da un interruttore di comando bipolare per poter togliere l'alimentazione in fase di pulizia o di manutenzione dell'apparecchio.

11. Salvavita

Eseguire periodicamente, anche mensilmente, la diagnosi degli interruttori differenziali (i "salvavita"), utiilizzando l'apposito tasto di test (T) o fare installare interrutori differenziali con riarmo automatico.

12. Marcature

Verificare la presenza della marcatura CE sulle apparecchiature. In fase di acquisto è bene privilegiare gli elettrodomestici muniti di Marchi di Qualità (ad es. IMQ).

13. Chi chiamare

In caso di guasto o malfunzionamento dell'impianto, contattare sempre un installatore o un tecnico abilitato, oppure un centro di assistenza nel caso di impianti che lo prevedano (anti intrusione, automazione cancelli, ecc.).

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