Cosa bisogna sapere prima di acquistare una tenda da sole

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FIno al 31 dicembre si può sfruttare la detrazione del 65%. Ecco i consigli di Assotende per non avere brutte sorprese nella scelta del prodotto giusto

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Per chi stesse pensando di migliorare il comfort della propria abitazione è tempo di affrettarsi. Fino al 31 dicembre 2016, infatti, sarà possibile sfruttare la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che vale anche per l’acquisto e la posa in opera delle tende da sole, intese come schermature solari a protezione di una superficie vetrata (la gallery fotografica in basso riporta alcuni esempi).

La scelta di una tenda da esterno però non è così semplice come si potrebbe pensare. Tanti sono gli elementi da considerare, oltre a quello estetico, e non sempre l’acquirente ha tutte le competenze necessarie. Lo sa bene Assotende (l’associazione del settore che fa capo a FederlegnoArredo) che, per venire in soccorso ai consumatori, ha realizzato una check list delle informazioni necessarie. Ecco le principali.

Partiamo dalle caratteristiche del prodotto. È necessario acquisire informazioni precise su tutti gli aspetti qualitativi: composizione, materiali e tipo di lavorazione, struttura, finiture, dati prestazionali. Lo scopo è capire la resistenza della tenda nel tempo agli agenti atmosferici, in particolare al vento, vero e proprio banco di prova della qualità e sicurezza del prodotto. Attenzione perché i confronti generici tra prodotti dello stesso tipo portano fuori strada, primo tra tutti quello basato solo sul prezzo. Un confronto corretto si deve fare a parità di caratteristiche e prestazioni. Proprio riguardo al prezzo, Assotende ricorda che per legge deve essere ben chiaro e definito all'atto dell'acquisto. Se questo non fosse possibile, devono comunque essere definite in anticipo le sue modalità di calcolo. Lo stesso vale per ls consegna e per i costi e rischi di spedizione e trasporto.

Non dimentichiamo, inoltre, che ci deve sempre essere la marcatura CE: i prodotti che ne sono privi non possono essere messi in commercio. Oltre al “bollino”, serve una dichiarazione del fabbricante circa l'assoggettamento del prodotto ai vincoli e ai requisiti previsti dalla legge europea. Il prodotto deve anche essere accompagnato dal documento informativo previsto dalla legge (la cosiddetta scheda prodotto, che deve tra l’altro permettere di individuare il fabbricante) e dalle istruzioni d'uso.

Attenzione poi alle garanzie: ci sono quelle dovute per legge all'acquirente e le garanzie ulteriori, offerte spontaneamente dal fabbricante o dal rivenditore; le seconde non sostituiscono le prime.

Chi acquista a distanza o online non deve dimenticare che il diritto di recesso per ripensamento è riconosciuto dalla legge.

Ultima raccomandazione di Assotende ai consumatori: la posa in opera deve essere affidata ad aziende esperte e professionali dotate delle necessarie attrezzature di sicurezza e dalle capacità professionali adeguate. Ricordandosi anche che la responsabilità della sicurezza del “cantiere” in cui la tenda viene posata è del cliente.

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