Come realizzare l’angolo doccia

Un intervento con sistemi prefabbricati Wedi che consente di sfruttare lo spazio e rende più veloce e pulito il cantiere. Ecco le fasi dell'opera

La ristrutturazione di un’abitazione privata a Münster (Monaco di Vestfalia), in Germania, è stata l’occasione per trasformare completamente la zona benessere, ampliandone la superficie e migliorandone l’accessibilità e la funzionalità. I precedenti 5,5 metri quadri sono diventati 9 e ciò ha permesso di inserire sia una comoda vasca che una doccia perfettamente accessibile, oltre a un lavandino di dimensioni maggiori. Il nuovo design ha puntato su linee pulite ed essenziali, colori neutri e forme tondeggianti, ad eccezione del grande specchio e del candelabro sopra al lavandino, dorati dallo stile antico.

La ristrutturazione di questo bagno è stata fatta con i sistemi Wedi: leggeri e flessibili pannelli di polistirene estruso predisposti per essere piastrellati. Dotati di scarico montato a tenuta, di un rivestimento impermeabile e di una pendenza predefinita, arrivano in cantiere tagliati e con le predisposizioni impiantistiche necessarie, ma se si dovesse impermeabilizzare solo una parete, possono essere tagliati con un semplice cutter della misura desiderata direttamente sul posto.

L’utilizzo di pannelli e sistemi prefabbricati può sempre essere una soluzione interessante per la ristrutturazione di un bagno: accelerano i tempi e semplificano le fasi del cantiere rendendolo più pulito, meno ingombrante nello stoccaggio dei materiali e più fluido nella loro posa e montaggio.

Nelle schede seguenti mostriamo tutte le fasi della costruzione dell'angolo doccia a filo pavimento con scarico orizzontale. Il tempo per la realizzazione dell'opera è stato di circa 2 giorni.

1Preparare lo scarico

Dopo aver applicato una fascia di isolamento perimetrale, inserire l’elemento “piatto doccia” a secco e segnare la posizione esatta dello scarico.Adattare il tubo alla lunghezza necessaria e montare la piletta di s carico. Prima di procedere con il riempimento, applicare la copertura di protezione in modo che la malta non entri inavvertitamente nello scarico.

2Riempire la cavità

La cavità viene riempita con un materiale autolivellante o con un massetto a presa rapida fino all’altezza necessaria. Il materiale va costipato con cura, livellato e definito all’altezza precisa.

3Le verifica delle dimensioni

Dopo aver rimosso la copertura a protezione dello scarico e l’eventuale sporco, inserire l’elemento “piatto doccia” per verificare la correttezza della dimensione.
Inserire la valvola doccia con l’inserto di tenuta per l’aggancio al tubo di scarico nella scanalatura del telaio di plastica.

4Il collante

Applicare uno strato sottile di malta in modo continuo sulla parte inferiore dell’elemento doccia e un collante per piastrelle lungo tutto il perimetro.

5L'inserimento del piatto doccia

Inserire l’elemento “piatto doccia” controllando la planarità della posa con una livella e lasciare indurire con un peso omogeneo (per esempio le scatole delle piastrelle) per circa 12 ore.

6Il vano doccia

Per chiudere il vano doccia, è sufficiente incollare il pannello prefabbricato verticale che fungerà da parete sia a pavimento che a parete allineandolo alla struttura con l’aiuto di una livella; lasciarlo “in scarico” per circa 12 ore.

7Realizzare una panca o una mensola

Per realizzare una panca all’interno del vano doccia o una mensola su cui appoggiare il lavello è sufficiente tagliare il pannello della dimensione desiderata, incastrarlo e incollarlo all’interno della scanalatura a parete precedentemente preparata.

8L'impermeabilizzazione

Impermeabilizzare la giuntura fra l’elemento doccia e il massetto. Dopo l’indurimento del sigillante (circa 5 ore) è possibile posare le piastrelle.

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