Come proteggere la casa fai furti durante le vacanze

Dalla valutazione del rischio, alla scelta della porta blindata e dell’antifurto, fino ad alcune buone abitudini: i consigli di Vighi Security Doors per partire tranquilli quest’estate

I mesi di luglio, agosto e settembre, in coincidenza con le vacanze estive, sono statisticamente quelli più interessati da episodi di furti in casa. È possibile proteggersi - almeno in parte - da questo rischio seguento alcuni semplici consigli. A fornirceli è Vighi Security Doors, azienda specializzata in porte d’ingresso blindate, che ha realizzato un vademecum avvalendosi anche dell'esperienza di fondi istituzionali come Polizia di Stato e Carabinieri. Ecco il vademecum.

1. Analizzare il grado di rischio dell’abitazione

Da soli o con l’aiuto di un esperto, è necessario valutare o rivalutare quanto è esposta l’abitazione al pericolo di furti. Si terrà in considerazione se la casa è una villa o un appartamento; il piano; il tipo di condominio; la presenza di balconi comunicanti o strutture presso le quali è facile arrampicarsi; la presenza di portoni o cancelli; il quartiere circostante; il numero e la frequenza di reati già registrati in zona.

2. Proteggersi

Le soluzioni di sicurezza andranno scelte in relazione al grado di rischio valutato. È importante aggiornare i propri sistemi di sicurezza, perché porte blindate e sistemi antifurto troppo vecchi potrebbero essere superati. La porta blindata va scelta tra i prodotti certificati, in base alla normativa europea antieffrazione, con serratura di sicurezza, a cilindro europeo o simili e spioncino. Le serrature a doppia mappa di vecchia generazione andrebbero sostituite. Chi sceglie i sistemi antifurto li posizionerà con attenzione in tutti i punti di accesso più critici dell’abitazione. Finestre e balconi di ville isolate e in luoghi molto a rischio possono essere protette da avvolgibili in acciaio e grate di sicurezza. Da non trascurare i garage, eventuali porte comunicanti con i piani superiori, ingressi secondari.

3. Non lasciare beni di valore in casa

Le Forze dell’Ordine consigliano di evitare troppi contanti o beni di valore incustoditi. Casseforti o cassette di sicurezza, o in alternativa nascondigli non troppo banali, dovrebbero proteggere i beni che proprio dobbiamo lasciare in casa. I Carabinieri affermano che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono armadi, cassetti, vestiti, l'interno dei vasi, quadri, letti e tappeti.

4. Non lasciare segni evidenti di una lunga assenza

Cassette della posta piene, luci sempre spente, silenzi sono solo alcuni degli indizi che faranno capire ai ladri che il proprietario è via da molto tempo. Un parente che ritiri la posta o una radio accesa sono piccoli, ma sempre utili accorgimenti. Polizia di Stato consiglia di usare cautela anche nel divulgare sui social network i progetti di viaggi o trasferte fuori casa.

5. Coltivare buone relazioni di vicinato

Un vicino di casa affidabile, allertato della vostra assenza, potrebbe facilmente accorgersi di rumori sospetti.

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