Come posare la resina

Rinnovare il pavimento con carattere e personalità? Con i sistemi in resina si può. Ecco alcune idee e varianti per soddisfare ogni esigenza di stile e di ambiente.

_pavimenti in resina HOME023
Infinite soluzioni creative. prodotti Facilmente collocabili, adatti a molteplici effetti decorativi, che permettono di personalizzare e rendere irripetibile ogni superficie. Teknai Srl

Scegliere un pavimento in resina significa iniziare un percorso progettuale che porta alla messa in opera di una soluzione unica e irripetibile, legata alle esigenze estetiche e prestazionali richieste dal cliente e alla manualità tipica dell’applicatore. Le variabili in gioco sono diverse – dalle prestazioni richieste ai costi, dalle condizioni dell’ambiente alle caratteristiche del sottofondo – così come sono diverse le possibilità applicative e il risultato finale richiesto dal cliente. Solo dopo un'attenta analisi di tutti i fattori si può procedere alla definizione e alla scelta del ciclo resinoso più adatto.

La disponibilità di numerose basi resinose, formulazioni, aggregati e additivi garantisce un’ampia scelta. Cicli resino-cementizi nuvolati/spatolati, autolivellanti monocromatici, inglobanti materiali diversi, pavimenti in marmo/resina. Queste sono solo alcune delle possibilità offerte dal mercato: solo la fantasia del cliente rappresenta il limite oltre cui non si può procedere.

Gobbetto_Longo_Lodi-3
Superfici monolitiche dai molteplici effetti estetici, in finiture lucide, opache o satinate per rispondere alle più varie esigenze di stile. Gobbetto Srl

E le tendenze estetiche del momento? Il prodotto di punta è lo spatolato/nuvolato in resina cementizia, che riproduce il fascino, la ricchezza cromatica, il calore e la naturalezza delle sfumature degli antichi stucchi veneziani, sia a pavimento che a rivestimento. I monocromatici rappresentano la soluzione opposta. Puri, eleganti, raffinati, sono la scelta ideale per chi fa del minimalismo una filosofia di vita e delega al colore puro il compito di emozionare. Meno richiesti, ma ugualmente validi, sono i seminati alla veneziana oppure le graniglie per ambienti esterni.

Come è evidente, le possibilità estetiche sono illimitate e i cicli resinosi decorativi danno la possibilità a ogni progettista e cliente finale di ideare il proprio pavimento, conservando allo stesso tempo tutte quelle caratteristiche prestazionali che fanno di un pavimento in resina una superficie ideale da essere vissuta: assenza di fughe, superfici igieniche di facile manutenzione e pulizia, flessibili, stabili e resistenti. Soluzioni funzionali, altamente personalizzabili.

COME FARE
La varietà di prodotti e la possibilità di progettare un ciclo resinoso, idoneo a ogni scenario applicativo, rende la resina la soluzione adatta a garantire la massima libertà operativa all’applicatore. Esistono tuttavia limiti ambientali che devono essere tenuti in considerazione, prima di applicare un pavimento in resina, che determinano la progettazione del ciclo finale: il supporto, l‘ambiente e il microclima presente. Oggi sono disponibili cicli resinosi completi e di qualità che possono costare poche decine di euro o centinaia di euro al metro quadrato. Sarà compito del professionista bilanciare le esigenze estetiche e tecniche con il budget a disposizione. Le soluzioni proposte da Teknai sono adatte a svariate situazioni, con applicazioni differenti in base al supporto preesistente.

1. Preparare il supporto Il sottofondo deve essere asciutto, stabile e pulito. È necessario garantire la planarità del pavimento preesistente e procedere a eventuale levigatura delle piastrelle, se presenti.

2. Trattare con sigillanti epossidici  Eventuali giunti e crepe devono essere stuccati in modo da ottenere un supporto stabile e compatto per evitare possibili inneschi di fessurazioni.

3. Rasare con polveri di quarzo Stendere a secco una rete di vetro e fissarla con rasante epossidico caricato con quarzi a elevato grado di elasticità, necessario anche a riempire le fughe.

4. Applicare il rasante epossidico Colare la miscela sul supporto e stenderla fino a ottenere il risultato desiderato. È possibile eseguire una seconda applicazione, dopo opportuna asciugatura.

5. Applicare il rasante acrilico Dopo aver lasciato essiccare per il tempo richiesto, si applica il rasante acrilico. È necessario lavorare il prodotto fino a ottenere il risultato richiesto.

6. Completare con la finitura lucida Stendere a rullo la finitura poliuretanica per ottenere l’effetto lucido, applicando almeno due mani di prodotto.

Per leggere l’articolo completo con approfondimenti e costi

LASCIA UN COMMENTO