Bilancio positivo per l’ultima edizione di Klimahouse

Buoni i numeri e molti gli argomenti di discussione per la manifestazione dedicata all’efficienza energetica e al risanamento in edilizia. Soddisfazione anche da parte degli espositori

Numeri positivi per la dodicesima di Klimahouse, fiera internazionale per
l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia, che si è conclusa nei giorni scorsi a Bolzano: 37.500 visitatori, 460 espositori e altre 100 aziende in lista d'attesa.

Ma al di là dei dati, la sensazione è di un settore vivace e già pronto per le sfide del settore: «Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano -.Klimahouse è un punto di riferimento per un networking 'costruttivo' che si pone l'obiettivo di stimolare l’innovazione con uno sguardo positivo sul futuro nel segno dell'efficienza energetica e della tutela ambientale».

Una sensazione confermata dalle parole del Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti: «La sfida che abbiamo davanti è quella di ridisegnare le nostre città, per renderle più belle ed efficienti, con un nuovo modello di vivere. Edilizia sostenibile e risparmio energetico rappresentano un cambio culturale. Klimahouse, dodici anni fa, è partita come idea del futuro, oggi questo è un modello di sviluppo del presente."

Pienamente soddisfatti anche gli espositori, come dicono le parole di Fabio Cutrì di Wolf Italia: «Siamo stati positivamente colpiti anche quest’anno dall'ottima affluenza. Per noi Klimahouse è un punto di riferimento, l’abbiamo scelta da quando la nostra azienda è in Italia e ha creato una filiale trentina. Ci saremo sicuramente anche l’anno prossimo».

Confema anche Giulia Massi di Bosch: «Grazie alle nostre telecamere sappiamo anche più o meno quante persone sono venute a visitarci, circa 5.000. Esistono diverse fiere più specializzate, ma questa è un'ottima vetrina e un punto di incontro per un pubblico eterogeneo».

Leit motiv della manifestazione è stata l'edilizia green. A questo proposito, tra le iniziative promosse da Fiera Bolzano, si segnala lo Start Up Award, premio nazionale rivolto alle giovani aziende italiane per proporre soluzioni innovative per la casa del futuro: dal vetromattone solare alle pale eoliche urbane capaci di sfruttare le correnti urbane che si sviluppano tra gli edifici, dalle mattonelle che convertono i passi in energia ai giardini pensili prefabbricati applicabili direttamente alle pareti degli edifici.

Mostre, prototipi abitativi, visite guidate e convegni organizzati con partner di primissimo
piano (come l'Agenzia CasaClima) hanno portato nei quattro giorni della manifestazione esempi concreti di cosa è possibile realizzare con l'edilizia verde. Molti gli ospiti di primo piano: dall'arch. Cino Zucchi a Luca Mercalli, da Enrico Giovannini (Professore di statistica economica dall'Università di Roma Tor Vergata) al Prof. Michael Braungart, dal vignettista Giorgio Cavazzano all'architetto Armin Pedevilla.

Il prossimo appuntamento di Klimahouse è con la sua edizione itinerante ComoCasaClima, dal 10 al 12 Novembre presso Lario Fiere.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO