Bed e Breakfast materico e poliedrico

Riconfigurare gli interni con un nuovo assetto planimetrico per una nuova tipologia di abitazione, con funzione accessoria eventuale di Bed e Breakfast. Le tre volte che coronano il volume dell’alloggio sono state destinate a zona giorno, pranzo e notte.

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Un gioco di abbassamenti e pavimenti sopraelevati sottolinea il collegamento diagonale tra l'ingresso e la zona pranzo. Il legno dell'angolo studio e del battiscopa sottile contrastano il candore delle pareti e del pavimento in resina bianca.

Nel centro di Torino la ristrutturazione di un appartamento nasce come appalto completo, dalla muratura fino agli elettrodomestici, per ospitare una coppia o diventare occasionalmente un bed & breakfast. Fulcro della ristrutturazione è stata la demolizione di un setto che divideva le due volte a nord. Un nuovo passaggio diagonale collega ora l'ingresso alla zona pranzo, sfruttando al meglio la fonte di luce delle finestre esistenti. All'ingresso un divano triangolare diventa spazio relax (che nasconde uno spazio dispensa nel contenitore sotto il cuscino) mentre un altro spazio, di passaggio alla zona notte, viene utilizzato come angolo studio.

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L'area di passaggio alla zona notte, completamente rivestita in laminato effetto legno, è utilizzata come angolo studio, con la scrivania integrata nell'arredo. Le nicchie nella muratura sono state sfruttate come depositi, chiusi con pannelli a scomparsa. L'illuminazione segue il taglio diagonale dell'abbassamento a soffitto.

L'intero appartamento utilizza colori dai toni chiari e solo un sottile battiscopa a pavimento separa, nella zona ingresso e pranzo, il candore delle pareti da quello del pavimento in resina a strato sottile. Il laminato effetto  legno riveste interamente l'angolo studio, portandosi fino al soffitto e sulla porta filo muro, che in questo modo quasi scompare. Anche la scrivania è ricavata direttamente nella struttura. In cucina semplici ante di chiusura in legno di rovere chiudono i vani creati dalla struttura in calcestruzzo armato gettato in opera. La malta cementizia a vista decora anche la parete di fondo dell'angolo cottura, continuando nella zona pranzo. Gli arredi sono semplici ed essenziali, disegnati “ad hoc” e realizzati con materiali di recupero. Così tubi in acciaio zincato da ponteggio diventano la struttura del tavolo da pranzo, finito poi con un piano in tavole di legno massiccio di quercia, mentre con altri tubi di recupero di impianti elettrici in accaio zincato è stato realizzato l'appendiabiti.

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La parete di fondo della cucina è in malta cementizia a vista. Gli arredi utilizzano materiali di recupero: il tavolo è realizzato con tubi per barriere protettive e assi in legno massiccio di rovere, l'appendiabiti con tubi per impianti.

La cucina nasconde uno spazio accessorio adibito a cabina armadio e lavanderia dietro la parete, mantenuta bassa per non intaccare la volta del soffitto. Ugualmente in camera da letto, dove sulla volta è stata recuperata la decorazione originale del 1905, enfatizzandola con lame di luce diretta. Il letto poggia su una pedana, attrezzata con cassetti scorrevoli.

L'INTERVENTO
Un piccolo appartamento di circa 60 mq, caratterizzato da tre volte, è stato ristrutturato completamente. Gli arredi formano un tutt'uno con la struttura o sono mimetizzati nelle pareti. Colori dai toni chiari, cemento a vista e legno i materiali protagonisti. Gli arredi sono pezzi unici disegnati “ad hoc” utilizzando materiali di recupero del mondo industriale.

PROGETTISTA
R3Architetti (Matteo Restagno, Gian Nicola ricci, Marco Pippione, Alexandru Popescu)
FOTOGRAFIE
Jacopo Gallito - TWINPIXEL

Per consultare tempi e costi di realizzazione, leggere CRC – Come Ristrutturare la Casa n. 3/2016

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