A ciascuno il suo barbeque

Il barbeque a carbone Weber Master Touch, da 57 cm di diametro, serve fino a 10 coperti. Braciere e coperchio in acciatio smaltato disponibile in vari colori. Prezzo 359 euro

In muratura, portatili, ultraportatili, colorati, a legna, a carbone o a gas. Se non avete ancora pensato a un barbeque per le grigliate estive il momento è arrivato: sul mercato esistono soluzioni per tutte le esigenze e anche attente al design

Per scegliere il barbeque più adatto alle proprie esigenze bisogna considerare, oltre all’aspetto estetico, le caratteristiche funzionali. Oggi le aziende produttrici mettono a disposizione un ventaglio molto ampio di prodotti. Il sito di e-commerce arredatutto.com ha provato a dare qualche consiglio in proposito, che qui riportiamo. Non bisogna dimenticare che la tipologia di barbeque influisce sul risultato finale della grigliata, sul gusto della carte e sui tempi di preparazione. Guarda la gallery in basso per scoprire alcune delle ultime novità di Big Green Egg, Campingaz, Ikea, Lotus Grill, Villeroy & Boch, Weber.

Tipo di cottura

Chi ama il gusto della carne alla brace deve puntare su un barbecue a legna, a carbone o carbonella, mentre chi punta alla praticità si orienterà verso soluzioni a gas o elettriche.

Barbecue in muratura o a incasso

Chi dispone di un giardino e preferisce una struttura stabile può scegliere tra modelli in muratura o a incasso, di dimensioni variabili in base ai ripiani. La presenza di una canna fumaria, seppure non obbligatoria, aiuta a canalizzare i fumi verso l’alto. È possibile utilizzare la legna oppure carbone e carbonella. Fondamentali sono gli accessori, in grado di facilitare le operazioni di cottura e ottenere i risultati desiderati.

Barbeque portatili

Più flessibili nel posizionamento sono le soluzioni portatili, con rotelle per agevolare lo spostamento. Sono disponibili anche modelli ultraportatili, facili da smontare e riponibili in una valigetta per essere portati in vacanza. Arredatutto.com sottolinea come siano i materiali e gli accessori a fare la differenza: l’acciaio è preferibile per motivi di resistenza e pulizia, mentre è fondamentale la presenza di un cassettino di raccolta per la cenere.

Quale legna?

L’utilizzo della brace di legna è indicato per i barbecue “en plein air”. Sono indicati legni non trattati di ulivo, frassino, quercia, faggio, pioppo e ciliegio. L’opzione migliore per chi ama questo tipo di barbecue sono i modelli con braciere, un elemento situato sulla parte posteriore della griglia, dove inserire la legna da ardere.

Carbone o carbonella

La preparazione della brace con la legna richiede tempo. Chi ha fretta deve perciò ricorrere al sacco di carbone o carbonella: il carbone è il prodotto di combustione di legna bruciata lentamente e può bruciare a lungo; la carbonella, invece, deriva da diversi tipi di legno (non sempre di qualità) e si consuma più rapidamente.

Barbeque a gas

Una soluzione ancora più veloce è il barbeque a gas. I prezzi variano da poche decine a qualche anche a migliaia di euro. A fare la differenza sono dimensioni, materiali, ripiani, numero e qualità di piastre e bruciatori.

 

 

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