Bagno en suite

Spazi che si trasformano in piccole spa private. Un nuovo trend che ha conquistato la zona notte e che ritroviamo realizzato in un appartamento in centro a Milano.

Diversificare gli ambienti senza separare lasciando che le funzioni si susseguano in spazi ben definiti e caratterizzati è il leit motiv che ha guidato la riconfigurazione di un appartamento in un caratteristico quartiere al centro di Milano. Attraverso una zona filtro con armadi a muro, dall’ampio e articolato open space della zona giorno si passa alla zona notte contraddistinta da una scenografica soluzione per la camera patronale che si trasforma come una suite d’albergo, accogliendo al suo interno gli spazi dedicati al benessere e tramutandoli in elementi di arredo. Il bagno diviene un ambiente di passaggio dai margini ben identificabili che collega la stanza con la cabina armadio, disimpegnata con una porta scorrevole in cristallo trasparente.

_MG_2121
Pannelli in cristallo trasparente schermano la doccia, lasciando filtrare la luce all’interno della stanza, mentre un telo oscurante nell’infisso consente di schermare il sole, quando necessario.

L’essenziale zona letto, con sommier e testata ricavata nella nicchia della parete di fondo, si confronta con una parete finestrata dalla forte matericità, disegnata dal volume sospeso che accoglie il lavello e dal piatto della doccia in travertino, lasciando riservati gli spazi più intimi, chiusi in un vano autonomo. Il bancone della zona acqua con il blocco monolitico del lavandino d’appoggio è reso leggero da un’illuminazione radente con strip-led posta sotto il mobile, mentre pannelli di cristallo con finiture in acciaio schermano l’acqua, lasciando filtrare la luce nella stanza. Travertino e tinteggiatura dai toni chiari per le pareti e listoni di rovere per il pavimento conferiscono eleganza e luminosità agli ambienti, con arredi dalle linee pure ed essenziali sdrammatizzate da elementi dal gusto ecclettico come la testata dorata sopra il letto in stile barocco.

L'INTERVENTO
L’inserimento a vista degli elementi del bagno è l’occasione per ripensare la camera da letto, trasformandola in uno spazio ibrido in cui convivono, pur mantenendo la propria autonomia, spazi dedicati al riposo e alla cura del corpo. Una soluzione salva spazio che non rinuncia alla luce, grazie all’uso di pannelli di cristallo e porte scorrevoli in vetro che consentono di realizzare una sequenza di ambienti attrezzati e funzionali, ma disimpegnati tra di loro.

PROGETTISTA
Stefania Martinelli
FOTOGRAFIE
Fabrizio Gini

Per consultare tempi e costi di realizzazione, leggere CRC – Come Ristrutturare la Casa n. 4/2016

LASCIA UN COMMENTO